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Economia circolare, Gsma supporta i progetti delle pmi nei Paesi a basso reddito



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Il nuovo Fondo per l’Innovazione offre alle piccole imprese pronte a sfruttare le tecnologie mobili e digitali in chiave green sovvenzioni da 100mila a 200mila sterline, in aggiunta ad assistenza tecnica e strumenti di marketing. Le candidature devono essere inviate entro il 6 aprile 2026

Pubblicato il 24 feb 2026



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La Gsma ha annunciato il lancio, a livello globale, di un nuovo Fondo per l’Innovazione che offre sovvenzioni da 100mila a 200mila sterline (circa 114mila e 230 mila euro al cambio attuale) per supportare le piccole imprese che, nei Paesi a basso e medio reddito, utilizzano tecnologie mobili e digitali nell’ottica di accelerare la transizione ecologica. La finestra di candidatura sarà valida fino al 6 aprile 2026 alle 23:59 (ora del Regno Unito).

Il framework dell’iniziativa

Il programma è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, e riconosce il ruolo fondamentale della tecnologia mobile nel consentire uno sviluppo inclusivo e sostenibile.

Rivolto alle imprese che operano in Africa, America Centrale e Meridionale, Asia Meridionale e Sud-Orientale, il Fondo per l’Innovazione si concentrerà su soluzioni che rafforzano l’inclusione digitale, l’accessibilità economica e l’emancipazione socioeconomica, garantendo al tempo stesso un impatto ambientale misurabile.

Più nello specifico, il Gsma Innovation Fund for Green Transition for Mobile – questo il nome dell’iniziativa finanziata dalla Gsma e sostenuta dai suoi membri – si basa sull’impegno dell’associazione nel promuovere una connettività inclusiva e sostenibile e sull’ambizione del settore della telefonia mobile di raggiungere zero emissioni nette. Il Fondo per l’Innovazione sosterrà quindi innovazioni commercialmente valide che per esempio ampliano l’accesso all’energia pulita e promuovono la circolarità nei dispositivi mobili. Si parla di soluzioni per l’energia rinnovabile, contatori intelligenti, modelli di ricondizionamento e gestione responsabile dei rifiuti elettronici

“Attraverso questo Fondo per l’Innovazione, investiamo direttamente in imprese che utilizzano la tecnologia mobile e digitale per promuovere l’inclusione digitale e consentire una transizione verso un’energia pulita, sviluppando al contempo soluzioni pratiche e circolari che prolungano la durata dei dispositivi mobili e rendono la connettività più accessibile per le comunità svantaggiate”, spiega Philippe Bellordre, Responsabile ad interim del Mobile for Development di Gsma.

Promuovere la circolarità e migliorare l’accessibilità economica dei dispositivi mobili

Un altro obiettivo fondamentale del Fondo per l’Innovazione è l’estensione della durata di vita dei dispositivi mobili attraverso approcci di economia circolare, tra cui riparazione, ricondizionamento e riutilizzo, riducendo i rifiuti elettronici e aumentando al contempo l’accesso a dispositivi mobili a prezzi accessibili per le popolazioni svantaggiate.

Il Fondo per l’Innovazione sosterrà dunque programmi di ritiro e permuta, modelli di leasing, marketplace di dispositivi ricondizionati, strumenti di tracciabilità e raccolta e riciclo responsabili dei rifiuti elettronici.

Mantenendo i dispositivi in circolazione più a lungo, meccanismi di questo genere riducono l’impatto ambientale, riducendo al tempo stesso i costi di proprietà e ampliando la connettività per le comunità a basso reddito.

Raccogliere prove concrete per l’azione per il clima del settore

Oltre a supportare le singole imprese, il Fondo per l’Innovazione è progettato per generare spunti e takeaway pragmatici che contribuiscano a intercettare le sfide climatiche ed Esg del settore della telefonia mobile.

Gsma fa esplicito riferimento a prove concrete che supportino ambienti favorevoli a soluzioni di energia pulita ed economia circolare, alimentando le discussioni politiche e contribuendo a diffondere modelli di business sostenibili nei mercati emergenti.

A chi si rivolge il Fondo per l’Innovazione

Il Fondo per l’Innovazione è aperto a piccole imprese a scopo di lucro e in crescita con un massimo di 250 dipendenti che operanti nei Paesi a Basso e Medio reddito di Africa, America Centrale e Meridionale o Asia Meridionale e Sud-Orientale, con fatturato commerciale e utenti attivi.

I progetti candidabili dovranno utilizzare la tecnologia mobile o digitale come parte integrante della propria soluzione e dimostrare la capacità di contribuire con almeno il 25% di finanziamento di contropartita.

A queste condizioni, il Fondo per l’Innovazione garantisce, oltre alle sovvenzioni da 100mila a 200mila sterline erogate in 15-18 mesi, anche assistenza tecnica, supporto per entrare in contatto con gli investitori e per creare partnership con gli operatori di rete mobile, strumenti di monitoraggio, valutazione e supporto all’apprendimento. A questo, infine, si aggiunge la visibilità attraverso le piattaforme Gsma, le pubblicazioni e il coinvolgimento del settore.

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