Ericsson rafforza il proprio approccio AI-First, integrando l’intelligenza artificiale direttamente nell’accesso radio. Il passaggio riguarda l’architettura stessa della RAN: l’AI viene portata nei livelli in cui si gestiscono prestazioni radio, consumi energetici e comportamento della rete in tempo reale.
La diffusione di dispositivi AI-powered e l’affermarsi di casi d’uso come AI multimodale e realtà aumentata stanno aumentando la pressione su uplink e latenza, imponendo nuove priorità agli operatori. In questo contesto Ericsson presenta un portafoglio che combina radio Massive MIMO “AI-ready”, antenne e funzionalità software basate su AI, con l’obiettivo di sostenere nuovi servizi e ridurre i costi complessivi di gestione della rete lungo l’intero ciclo di vita.
Indice degli argomenti
Radio AI-ready: acceleratori neurali e ottimizzazione in tempo reale
Il cuore dell’evoluzione tecnologica è rappresentato da una nuova generazione di radio “AI-ready” dotate di Ericsson Silicon con acceleratori di rete neurale integrati. Si tratta di core matriciali programmabili inseriti nella Many-Core Architecture, progettati per carichi di lavoro di intelligenza artificiale e machine learning.
Questa architettura consente di potenziare le capacità di inferenza AI direttamente nei Massive MIMO, abilitando ottimizzazione in tempo reale delle prestazioni e dei consumi energetici e introducendo un modello di AI distribuita lungo l’intero stack di rete.
Il portafoglio comprende dieci nuove radio AI-ready, tra le quali figurano soluzioni ad alta potenza per incrementare l’efficienza in downlink e soprattutto per garantire salti prestazionali in uplink, requisito chiave per applicazioni AI e AR. Sono inoltre presenti radio triple-band pensate per la consolidazione della rete e la condivisione dell’infrastruttura, oltre a nuove configurazioni Massive MIMO con maggiore larghezza di banda istantanea e potenza elevata.
Software intelligente: beamforming gestito dall’AI e latenza ridotta
Accanto all’hardware, Ericsson introduce un’evoluzione del software di accesso radio con funzionalità basate su intelligenza artificiale orientate a efficienza e affidabilità.
Tra le principali innovazioni figurano AI-managed Beamforming, AI-powered Outdoor Positioning e un modello avanzato per la instant coverage prediction, che si integra con la piattaforma AI-native di Link Adaptation.
Particolare attenzione è dedicata alla latenza e alla stabilità della connessione. Strumenti come Latency Prioritized Scheduler e Low Latency Mobility consentono tempi di risposta fino a sette volte più rapidi, rafforzando la qualità della connettività per applicazioni che richiedono elaborazione immediata e affidabilità costante.
Nel loro insieme, queste funzionalità ampliano il perimetro dei servizi che possono essere offerti sulla rete mobile, con un livello di prevedibilità e performance più elevato.
Antenne ad alte prestazioni e maggiore efficienza energetica
Il rinnovamento del portafoglio si estende alle antenne, con cinque nuovi modelli tra soluzioni interleaved e passive. Le nuove antenne passive energy-efficient, basate su trio net design, sono progettate per massimizzare efficienza spettrale, carrier aggregation e performance in uplink.
L’ampliamento della gamma interleaved introduce ulteriori configurazioni per deployment Massive MIMO in TDD e FDD, favorendo una gestione più flessibile dello spettro e una progettazione dei siti più razionale.
Verso la piena integrazione dell’AI nella RAN
“Con l’intelligenza artificiale che trasforma i modelli di traffico e innalza le aspettative dei consumatori, le reti devono garantire prestazioni precise, dove e quando sono più necessarie – afferma Mårten Lerner, Head of Networks Strategy and Product Management di Ericsson – In Ericsson ci impegniamo a fornire esattamente questo livello di performance. Stiamo inoltre integrando soluzioni di AI in tutto il nostro portafoglio, introducendo soluzioni software AI per la RAN che assicurano miglioramenti rivoluzionari nell’efficienza spettrale. Ora compiamo l’ultimo passo verso la piena abilitazione dell’intelligenza artificiale nel nostro portafoglio, introducendo acceleratori di rete neurale nella nostra gamma leader di soluzioni Massive MIMO”.
Efficienza operativa e qualità dell’esperienza
“Unendo le reti Vodafone e Three in un’unica infrastruttura 5G ad alte prestazioni, basata sulla RAN di Ericsson, VodafoneThree sta inaugurando una nuova era della connettività, sbloccando tecnologie di nuova generazione e aprendo la strada all’innovazione guidata dall’intelligenza artificiale – sottolinea Iain Milligan, Network Development & Infrastructure Director di VodafoneThree – Riducendo la complessità operativa, aumentando l’efficienza energetica e offrendo ai nostri clienti una connettività più veloce e affidabile in ogni angolo del Paese”.
Riduzione dei costi complessivi e nuove opportunità di servizio
La strategia mira a sostenere la monetizzazione dei dispositivi e dei servizi basati su intelligenza artificiale attraverso connettività differenziata, maggiore capacità in uplink e prestazioni più prevedibili.
Allo stesso tempo, l’integrazione dell’AI in hardware e software contribuisce a ridurre i costi complessivi di gestione della rete lungo l’intero ciclo di vita, includendo investimenti iniziali, consumi energetici, manutenzione e aggiornamenti. Una leva centrale in una fase in cui sostenibilità economica ed efficienza operativa orientano le scelte infrastrutturali.












