I RISULTATI

Fastweb+Vodafone: il mix di servizi Tlc ed energia riporta la crescita


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La combinazione funziona: nei primi nove mesi del 2026 rallenta la flessione su ricavi, Arpu e churn; dal 30 settembre torna il segno più rispetto al 2025 grazie anche ai servizi beyond the core. Le sinergie ammontano a 265 milioni, l’obiettivo è oltre 300 milioni per fine anno. Nell’offerta reti mobili private, Ai sovrana e supporto alle Pmi

Pubblicato il 5 nov 2026



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Luigi Ferraris Fastweb Vodafone




Il consolidamento nelle Tlc sembra confermare la sua efficacia nel migliorare i conti degli operatori telecom: Fastweb + Vodafone ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con risultati che confermano l’atteso rallentamento nella contrazione dei ricavi dei servizi core Tlc e il miglioramento di altri indicatori operativi e di business.

I ricavi totali al 30 settembre si attestano, infatti, a 5,262 miliardi di euro, in flessione del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l’Ebitda after lease expences (EbitdaaL) si attesta a 1,370 miliardi (+10,1% su base annua), grazie soprattutto al contributo delle sinergie.

Fastweb + Vodafone, primi nove mesi in linea con le aspettative

Le spese Capex sono a quota 974 milioni di euro, in flessione del 3,7% rispetto al 30 settembre 2025, e l’Operating free cash flow è pari a 396 milioni di euro.

Al 30 settembre 2026 le connessioni mobili si attestano a 19 milioni 651 mila, in flessione del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre le connessioni di rete fissa sono 5 milioni 450 mila (-2,6%).

Non una relazione finanziaria brillante, dunque, ma la strategia che punta a valorizzare i rispettivi punti di forza e realizzare efficienze sembra essere la direzione corretta. L’adjusted Ebitdaal al 30 settembre è pari a 1,393 miliardi di euro (+7,7% rispetto allo stesso periodo del 2025). Le Capex adjusted sono a quota a 878 milioni di euro (-6,3% rispetto ai primi nove mesi del 2025) e l’adjusted Operating free cash flow è pari a 515 milioni di euro.

Nel B2C le connessioni mobili si attestano a 15.174 milioni (-3,6%) e le connessioni su rete fissa a 4.350 milioni (-2,8%).

Il valore delle sinergie: migliorano gli indicatori operativi

La solidità della direzione intrapresa si rivela nei risultati del terzo trimestre dell’anno, con l’ulteriore miglioramento dei principali indicatori operativi. I ricavi complessivi del segmento residenziale Tlc al 30 settembre si attestano, infatti, a 2,383 miliardi di euro, con una flessione contenuta a -1,8% rispetto ai primi 9 mesi del 2025. Tuttavia, la buona performance dei servizi energetici unita al significativo rallentamento nella contrazione dei ricavi dei servizi core hanno determinato un ritorno alla crescita dei ricavi complessivi nel terzo trimestre rispetto al terzo trimestre 2025.

Arpu e churn, fisso e mobile, si stanno stabilizzando grazie alla strategia a valore: la qualità cresce, come dimostra il miglioramento continuo dell’Nps, insieme all’innovazione dei nuovi prodotti offerti sul mercato, come la fibra a 10 Gbps con il modem Fastweb SevenX.

Oltre le Tlc, la crescita dei servizi beyond the core

Prosegue la crescita sostenuta dei servizi beyond the core: al 30 settembre Fastweb Energia ha raggiunto complessivamente 214.000 sottoscrizioni, più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2025 (+125%; +44.000 nel trimestre). Con il lancio dell’offerta per il gas, l’offerta convergente di servizi fissi, mobile ed energia è ora completa e la crescita registrata nel terzo trimestre indica che i clienti apprezzano un approccio integrato con bollette trasparenti e prevedibili.

Nel B2B la base clienti mobile al 30 settembre è in crescita, con 4,48 milioni di connessioni (+1,1% su base annua) mentre per il fisso la base clienti è in leggera flessione con 1,10 milioni di connessioni (-2%). I ricavi B2B si attestano a 2.257 milioni di euro (-3,8% YoY).

Le reti private mobili e le soluzioni per l’AI sovrana

Nel segmento Corporate sono stati acquisiti importanti contratti in diversi settori, dai servizi professionali alle assicurazioni, dall’energia alla moda. L’innovazione nei servizi core si realizza attraverso l’implementazione di progetti di Mobile private networks per le infrastrutture critiche, a supporto del posizionamento e dei ricavi da connettività.

L’azienda continua a investire nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale sovrana, sicura e sempre più ad alte prestazioni per le imprese e le pubbliche amministrazioni e, grazie al recente accordo raggiunto con Nvidia, la capacità computazionale del Supercomputer sarà incrementata nelle prossime settimane.

Questo potenziamento metterà a disposizione di clienti business e PA risorse computazionali d’avanguardia, ottimizzate per progetti di intelligenza artificiale più complessi.

Fastweb + Vodafone ha infine rafforzato ulteriormente il proprio ruolo di partner It per le Pmi, cogliendo l’opportunità dei nuovi voucher governativi per l’innovazione, che nei prossimi mesi incentiveranno la domanda di digitalizzazione (cloud e collaboration, intelligenza artificiale, servizi di cybersecurity).

Le prestazioni della divisione wholesale

Al 30 settembre per la divisione wholesale il numero di connessioni fisse a banda ultralarga fornito a operatori terzi si attesta a 1.283 milioni, in crescita del 20,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

In contrazione il numero di connessioni mobili wholesale che si attestano a 4.773 milioni (-40,8%), per effetto della migrazione delle Sim Lyca Mobile e Poste Mobile verso altra rete, un evento previsto e già incluso nelle attese dell’azienda, parzialmente compensato dall’acquisizione di nuovi clienti wholesale mobili.

I ricavi totali si attestano a 608 milioni di euro, in aumento del 1% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia

Il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia procede secondo i tempi previsti. Prosegue la costruzione di una cultura aziendale comune che valorizza le identità e i punti di forza delle due entità mentre continua a ritmo sostenuto anche il processo di consolidamento a livello dei sistemi It aziendali e a livello infrastrutturale.

Pienamente in linea con le previsioni anche la realizzazione delle sinergie che al 30 settembre hanno raggiunto i 265 milioni di euro, confermando il superamento dell’obiettivo di 300 milioni atteso per la fine del 2026. Hanno contribuito in larga parte al raggiungimento del risultato le sinergie derivanti dalla migrazione delle Sim mobili Fastweb su rete Vodafone oltre all’internalizzazione di alcuni servizi forniti da Vodafone Group.

L’espansione delle reti 5G e Ftth

Prosegue l’espansione delle infrastrutture proprietarie dell’azienda, con la rete mobile 5G che raggiunge al 30 settembre il 91% di copertura della popolazione nazionale, +4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Aumenta di 9 punti percentuali la copertura della rete in fibra Ftth, che raggiunge il 63% delle famiglie e delle imprese.

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