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FiberCop pubblica il primo report ESG: emissioni giù e target Net Zero al 2040



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Il gruppo presenta la rendicontazione 2025 con risultati ambientali oltre le attese, focus su capitale umano e coinvolgimento della filiera nella transizione sostenibile.

Pubblicato il 13 apr 2026



FiberCop rendicontazione sostenibilità
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FiberCop mette nero su bianco la propria strategia sulla sostenibilità e pubblica la sua prima Rendicontazione Esg. Il documento delinea obiettivi, risultati e linee di sviluppo con cui l’azienda intende accompagnare la realizzazione della rete di nuova generazione, con un orizzonte di lungo periodo per cittadini, imprese e territori.

La rendicontazione viene presentata come uno strumento di dialogo continuo con gli stakeholder, basato su responsabilità e condivisione degli obiettivi. Le azioni, coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, si inseriscono in una strategia articolata sui tre pilastri Planet, People e Prosperity.

Un elemento distintivo è l’integrazione degli obiettivi ESG nei sistemi di incentivazione del management, a testimonianza di un allineamento sempre più stretto tra performance economica e sostenibilità.

Decarbonizzazione, risultati oltre il piano

Sul fronte ambientale emergono risultati significativi. FiberCop ha definito un piano di transizione climatica che punta a ridurre le emissioni di CO₂ del 70% entro il 2030 e a raggiungere il Net Zero entro il 2040, con target validati dalla Science Based Targets initiative.

I dati relativi al 2025 evidenziano un’accelerazione concreta: rispetto al 2023, le emissioni Scope 1 e 2 risultano ridotte del 36%, mentre la categoria 13 dello Scope 3 registra un calo del 65%, superando la traiettoria prevista.

People: competenze, sicurezza e inclusione

Il pilastro sociale si traduce in investimenti sulle persone e sul capitale umano. FiberCop conta oltre 18.000 addetti e punta su formazione continua, salute e sicurezza, elementi centrali della cultura aziendale.

Nel 2025 l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO 45001 per 150 siti, rafforzando gli standard in materia di sicurezza sul lavoro. A questo si aggiungono le certificazioni UNI/PdR 125 e ISO 30415, che attestano l’impegno su parità di genere, diversità e inclusione.

Sul fronte della rappresentanza, la componente femminile raggiunge il 23% del totale, mentre nei ruoli dirigenziali sale al 28%, segnalando una dinamica positiva nei percorsi di leadership.

Governance e filiera: il ruolo della “Prosperity”

Il terzo pilastro riguarda la governance e la creazione di valore lungo l’intera filiera. FiberCop ha adottato nuovi strumenti di indirizzo come il Codice Etico, le politiche su diritti umani e ambiente e il Codice di condotta dei fornitori.

In questo ambito si inserisce il programma Building Network, iniziativa che coinvolge i partner industriali con l’obiettivo di diffondere pratiche ESG e rafforzare l’intero ecosistema.

Standard europei e trasparenza

La rendicontazione è stata redatta su base volontaria secondo gli standard ESRS della Commissione europea e in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures. Il documento si colloca nel quadro dei nuovi requisiti europei sul reporting di sostenibilità e rappresenta il primo esercizio strutturato dell’azienda su questi standard.

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