Le frequenze radio costituiscono la principale infrastruttura invisibile della new space economy. E, sempre più, si configurano come un prossimo asset per la sovranità tecnologica e politica. La questione interessa da vicino anche le telco: oltre ad essere una risorsa per i governi e la difesa, le frequenze usate dai satelliti sono alla base delle comunicazioni direct-to-device (D2D) che possono complementare le Tlc terrestri.
NEW SPACE ECONOMY
Sovranità europea, il ruolo strategico delle frequenze 2 GHz
Sicurezza economica, autonomia strategica e ambizioni industriali sul Direct-to-device si uniscono nella proposta di Bruxelles sull’autorizzazione dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite: due terzi delle frequenze sarebbero riservati a operatori europei. Con buona pace di Starlink e degli Usa. L’analisi di Ispi
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