I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 sono anche una prova per la connettività, distribuita tra città e piste da sci in alta quota, con utenti che scambieranno dati in grandi volumi e emittenti Tv di tutto il mondo che trasmetteranno contenuti. In campo con gli atleti sono scesi anche i partner delle Tlc e del cloud, come dimostrano i casi di Tim, Official Telecommunications Partner di Milano-Cortina 2026, e di Alibaba Cloud, partner di Olympic broadcasting services (Obs) e del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
In vista dell’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, inoltre, è entrato nella fase cruciale il piano di potenziamento tecnologico e digitale coordinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato da Infratel Italia.
“Attraverso questa sinergia tecnologica, l’Italia si prepara a gestire la complessità dei Giochi Invernali assicurando una risposta sanitaria immediata e una connettività mobile senza interruzioni, creando così le basi per un modello di gestione digitale degli eventi di portata internazionale replicabile”, fa sapere Infratel.
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Milano-Cortina, il piano di potenziamento digitale di Infratel
Per Milano-Cortina 2026, la società controllata da Invitalia metterà in atto due distinte strategie a favore del territorio e per l’evento.
La prima sarà attuata grazie al Piano Sanità, finanziato dal Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con interventi che prevedono il potenziamento della connettività mobile attraverso coperture dedicate 5G (bolle 5G) e l’attivazione di servizi digitali. Questi ultimi sono stati progettati per supportare l’assistenza sanitaria agli atleti e al personale durante lo svolgimento delle competizioni. Queste attività interesseranno sia le strutture sanitarie permanenti, come ospedali e presidi territoriali fissi, sia le postazioni temporanee, ovvero le medical station e i presidi mobili dislocati in prossimità delle aree olimpiche. Il Piano, suddiviso in 8 lotti, è stato assegnato a tre operatori aggiudicatari per un totale di circa 315 milioni di euro.
La seconda strategia, invece, sarà attivata attraverso il Piano Gallerie, per rafforzare la connettività mobile (4G/5G) all’interno delle principali gallerie stradali e montane collegate ai siti olimpici di Milano-Cortina. Grazie a un investimento complessivo di 1.504.862 euro, il progetto garantirà la sicurezza delle comunicazioni in un territorio morfologicamente complesso e godrà di monitoraggio e manutenzione per dieci anni, a testimonianza dell’eredità infrastrutturale che le Olimpiadi lasceranno ai territori coinvolti.
Tim, l’infrastruttura di connettività per i Giochi e oltre
Tim, in qualità di Official Telecommunications Partner di Milano-Cortina 2026, ha realizzato l’intera connettività dell’evento con un piano straordinario di potenziamento della copertura mobile 5G e dei collegamenti ultraveloci in tutte le sedi di gara, nei luoghi simbolo e lungo le principali direttrici. La sfida che la telco italiana ha affrontato è quella di “Connettere un’Olimpiade che si sviluppa tra città, arene storiche e piste in quota oltre i 2.000 metri, lasciando al tempo stesso un’infrastruttura adatta a servire i territori coinvolti anche dopo i Giochi Invernali”.
La copertura garantita da Tim servirà 2 milioni di spettatori attesi all’evento da oltre 93 Paesi, promettendo un’esperienza di servizio unica e di fruizione di altissima qualità.
Questi risultati, spiega la telco, sono ottenuti grazie a “un’infrastruttura di rete di trasporto nazionale (backbone) di oltre 8.000 chilometri, con una connettività capillare, in grado di garantire comunicazioni sicure e in tempo reale. Un sistema progettato per garantire continuità e resilienza anche dopo i Giochi Invernali, con connessioni ridondate ad altissima capacità fino a 100 Gigabit al secondo. L’obiettivo è creare un patrimonio tecnologico duraturo per trasformare città e territori in smart city e smart land”.
Una tecnologia 5G unica in Italia
Si parte dallo Stadio San Siro, sede della Cerimonia di inaugurazione, dove la rete mobile di Tim è stata fortemente potenziata per gestire picchi di traffico eccezionali tipici di eventi massivi. In particolare, è stata sviluppata una rete 5G ad hoc con tecnologia innovativa ed unica in Italia, aumentando del 500% la velocità in download, per una customer experience senza precedenti, che farà viaggiare centinaia di terabyte di dati abbattendo le distanze tra gli atleti e il pubblico di tutto il mondo.
Il potenziamento della copertura mobile ha inoltre interessato bdei Giochi Invernali: dal PalaItalia Santa Giulia, alla Fiera Milano City e Fiera Milano Rho fino all’Arena di Verona, che ospiterà la Cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e quella di apertura dei Giochi Paralimpici, che è stata dotata di una nuova rete 5G progettata nel rispetto del contesto storico.
Connettività potenziata in montagna e sulla rete stradale
L’impegno tecnologico di Tim si estende anche alle località olimpiche, da Bormio a Livigno, da Cortina d’Ampezzo alla Val di Fiemme, con significativi miglioramenti delle prestazioni del 4G e del 5G e particolare attenzione alle aree alpine, dove le esigenze di copertura si confrontano con i vincoli ambientali e paesaggistici. Nelle aree delle Tofane, Cortina, Duca d’Aosta, Rumerlo e Socrepes sono stati adottati impianti a basso impatto visivo per una copertura di aree sciistiche dei rifugi più iconici.
Connettività potenziata anche lungo le principali direttrici di mobilità che collegano le sedi di gara, dallo Stelvio alla SS51 di Cortina, fino ai tratti di Ponte di Legno e Valdidentro–Bormio e le autostrade A4, A22, A23 e A27 per un totale di oltre 1.300 chilometri. La copertura sulla Pedemontana Veneta è stata significativamente ampliata, garantendo continuità lungo tutta l’arteria percorsa ogni giorno da oltre 84mila veicoli. Potenziamento della copertura anche delle aree aeroportuali di Malpensa e Venezia.
Il presidio operativo di Tim a Milano-Cortina
Tim ha inoltre fornito all’organizzazione di Milano-Cortina 2026 oltre 10.000 tra Sim e router 4G/5G e più di 3.600 Sim dedicate ad atleti e paratleti e garantirà, per l’intero periodo, un presidio operativo di oltre 1.000 tecnici al lavoro per la copertura continua di tutti gli eventi presso le sedi olimpiche.
L’impegno di Tim si riflette anche nell’esperienza digitale del pubblico: gli appassionati potranno seguire tutte le gare dei Giochi Invernali sui canali Eurosport disponibili su TimVision.
Alibaba Cloud per il broadcasting potenziato dall’Ai
Da parte sua, Alibaba Cloud, l’hub tecnologico di Alibaba Group per l’intelligenza digitale e l’innovazione, è partner di Olympic broadcasting services (OBS) e del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per l’implementazione di soluzioni avanzate di cloud e intelligenza artificiale in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
“Sulla scia dei successi già ottenuti in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024, questa partnership segna un ulteriore traguardo nella transizione del CIO verso un modello di broadcasting basato su cloud e potenziato dall’IA“, fa sapere l’azienda cinese. “Tali tecnologie sono state concepite per arricchire l’esperienza degli spettatori in tutto il mondo, ottimizzare l’efficienza dei processi operativi delle emittenti e inaugurare modalità inedite per acquisire, gestire e preservare l’immenso patrimonio di contenuti olimpici”.
“Ogni edizione dei Giochi Olimpici presenta sfide uniche in termini di volumi di dati, distribuzione geografica e complessità logistica. Per Milano Cortina 2026, stiamo implementando soluzioni di cloud e IA per rendere il broadcasting più dinamico, ottimizzare i workflow e rendere i contenuti olimpici più accessibili a un’audience a livello globale”, ha commentato Dr. Feifei Li, Senior Vice President of Alibaba Cloud Intelligence Group, President of International Business.
Esperienza visiva potenziata e una nuova gestione dei media
In particolare, per Milano Cortina 2026, Alibaba Cloud introduce sistemi avanzati di Real-Time 360º Replay, in grado di generare replay immersivi caratterizzati da movimenti di camera fluidi ed effetti visivi stroboscopici. Grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale capaci di isolare gli atleti da sfondi complessi (come neve e ghiaccio), il sistema permette la ricostruzione tridimensionale dei momenti chiave in soli 15-20 secondi: una latenza talmente ridotta da consentirne l’integrazione immediata nei flussi della diretta.
La tecnologia sarà implementata in 17 discipline olimpiche, tra cui hockey su ghiaccio, freestyle, pattinaggio di figura e salto con gli sci. Oltre all’effetto BulletTime — introdotto a Pechino 2022 per offrire frame-freeze e slow-motion — la piattaforma integra ora la nuova funzione Spacetime Slices, che permette di visualizzare diverse fasi del movimento dell’atleta in un’unica immagine composita, offrendo al pubblico una comprensione più profonda della tecnica e della performance atletica.
L’Olympic broadcasting services (OBS) è attualmente nelle prime fasi di sviluppo per quanto riguarda Automatic Media Description (AMD) System, basato su Qwen, l’avanzato modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) di Alibaba. Il sistema è in grado di identificare in modo autonomo gli atleti e i momenti chiave, generare descrizioni degli eventi e applicare i tag agli asset video in pochi secondi, riducendo drasticamente i tempi di elaborazione manuale.
Grazie all’utilizzo di query in linguaggio naturale – come ad esempio “trova la prestazione da medaglia d’oro nel pattinaggio di figura” – gli staff tecnici OBS possono recuperare le informazioni in modo quasi istantaneo. Il sistema ottimizza l’indicizzazione e consente ai gruppi di lavoro di individuare, sviluppare e distribuire più facilmente i contenuti olimpici su tutte le piattaforme.
Cloud Broadcasting come nuovo standard
Il broadcasting basato su cloud continua a evolvere in occasione di Milano-Cortina 2026, diventando una piattaforma chiave per la distribuzione dei contenuti. Già ai Giochi di Parigi 2024, il sistema si è confermato come il metodo principale per il remote broadcast delivery.
Per l’edizione di Milano-Cortina 2026, fa sapere Alibaba Cloud, la piattaforma Live Cloud supporterà 39 emittenti, distribuendo 428 feed video live — inclusi 26 flussi in Ultra-High Definition (UHD) — e 72 feed audio. Sostituendo i tradizionali collegamenti satellitari e le linee di trasmissione dedicate, la distribuzione via cloud riduce costi, tempi di configurazione e complessità tecnica, migliorando al contempo la flessibilità e la resilienza dell’infrastruttura.
Per la prima volta, l’Olympic Video Player (OVP) di OBS distribuirà streaming live in alta definizione appoggiandosi interamente all’infrastruttura di Alibaba Cloud consentendo anche alle emittenti di minori dimensioni di accedere a capacità di trasmissione di livello professionale senza dover affrontare ingenti investimenti.
Contenuti digitali: a Milano-Cortina un volume senza precedenti
Milano-Cortina 2026 vedrà la produzione del più vasto catalogo di asset digitali “ready-to-use” nella storia delle Olimpiadi. Oltre 5.000 contenuti in formato short-form — inclusi filmati dietro le quinte, highlight e le reazioni più emozionanti — saranno distribuiti attraverso OBS Content+, la piattaforma basata sull’infrastruttura di Alibaba Cloud.
L’avanzato strumento di ricerca della piattaforma permette ai gruppi di lavoro in tutto il mondo di individuare, editare e pubblicare i contenuti in modo efficiente, eliminando ogni vincolo legato alla posizione geografica.
Alibaba Qwen, per la prima volta un LLM alle Olimpiadi
In occasione di Milano-Cortina 2026, il CIO ha anche introdotto il primo sistema basato su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) nella storia dei Giochi, alimentato dai modelli Qwen di Alibaba. La soluzione, denominata “Olympic AI Assistants”, è stata studiata per potenziare il coinvolgimento dei fan a livello mondiale e ottimizzare le procedure all’interno dell’ecosistema olimpico.
Olympic AI Assistants integrata nel sito web internazionale di CIO offre supporto conversazionale multilingue e informazioni sugli eventi in tempo reale. Questo permette agli appassionati di fruire dei contenuti ufficiali dei Giochi attraverso un’interfaccia chat intuitiva.
La medesima tecnologia basata su Qwen sarà implementata presso il Museo Olimpico di Losanna, dove i visitatori potranno usufruire di audioguide basate sull’Ai personalizzata per arricchire l’esperienza museale.
Il CIO ha lanciato, inoltre, un AI Assistant alimentato dal modello LLM Qwen di Alibaba sul suo portale sicuro per i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) per reperire documenti, regolamenti e linee guida per l’erogazione dei finanziamenti utilizzando query in linguaggio naturale, con il supporto integrato della traduzione multilingue.
In più, la versione aggiornata di Sports AI di Alibaba include funzionalità di AI tagging, ricerca video e ricerca conversazionale, rendendo l’archivio olimpico istantaneamente consultabile e più accessibile.
“Da quando il Gruppo Alibaba è diventato Top Partner Mondiale del CIO nel 2017, Alibaba Cloud ha assunto un ruolo sempre più centrale nel modo in cui i Giochi Olimpici vengono trasmessi, vissuti e ricordati, contribuendo a rendere il cloud e l’intelligenza artificiale parte integrante del più grande evento sportivo al mondo”, conclude la nota del gruppo.












