Nokia punta sull’esperienza nell’automazione industriale e nella trasformazione digitale per rafforzare il business delle reti mobili. Il gruppo finlandese ha scelto Emma Falck come nuova presidente della divisione Mobile Infrastructure, affidandole il compito di guidare una delle aree strategiche nella corsa verso infrastrutture sempre più integrate con l’intelligenza artificiale e con l’evoluzione del 5G Advanced e del 6G. La nomina sarà effettiva dal 1° settembre 2026 e porterà la manager anche nel Group Leadership Team.
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Emma Falck entra nel vertice di Nokia
Falck arriva da Siemens, dove ricopre il ruolo di Executive Vice President, Products, Smart Infrastructure Buildings, guidando un’organizzazione globale attiva nello sviluppo prodotto, nella gestione della supply chain e nelle tecnologie per l’automazione e i dispositivi connessi. Nel corso della carriera ha inoltre lavorato in Boston Consulting Group come Partner e Managing Director e ha ricoperto ruoli di leadership in KONE. La manager possiede un dottorato in fisica computazionale conseguito presso la Aalto University.
Focus sulle reti AI-native
Con questa nomina Nokia rafforza la strategia di evoluzione della propria infrastruttura mobile in una fase in cui il settore delle telecomunicazioni accelera verso architetture sempre più integrate con l’intelligenza artificiale.
“Sono felice di dare il benvenuto a Emma nel team Nokia – afferma Justin Hotard, President e Ceo di Nokia – Con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale verso la physical AI, le reti devono diventare AI-native by design sia per il 5G Advanced sia per il 6G”.
Il manager sottolinea che la priorità della business unit Mobile Infrastructure sarà quella di sostenere gli operatori attraverso un modello di infrastruttura software-led, basato su interfacce aperte, standard condivisi ed ecosistemi di partnership in grado di accelerare l’innovazione.
“Il nostro focus in Mobile Infrastructure è chiaro: aiutare i clienti a crescere costruendo un business infrastrutturale guidato dal software, che faccia leva su interfacce aperte, standard e un ricco ecosistema di partner per accelerare l’innovazione”, spiega Hotard.
Strategia industriale e automazione
Falck porta in dote in Nokia una forte esperienza nei processi di trasformazione industriale e nel miglioramento delle performance operative all’interno di aziende tecnologiche globali.
“Emma ha una vasta esperienza nella trasformazione aziendale, nella leadership operativa e una nuova prospettiva maturata in realtà globali che utilizzano la tecnologia per abilitare l’automazione – conclude Hotard – È la persona giusta per guidare Mobile Infrastructure in questo nuovo capitolo”.
La nuova presidente della divisione Mobile Infrastructure lavorerà dalla sede di Espoo e riporterà direttamente a Justin Hotard.
L’obiettivo: accelerare innovazione e delivery
Falck dal canto suo evidenzia il momento di forte cambiamento attraversato dal mercato delle reti, spinto dalla crescita dei carichi legati all’intelligenza artificiale e dalla richiesta di maggiore efficienza operativa.
“Sono entusiasta di entrare in Nokia in un momento cruciale per i clienti e per l’intero settore – afferma – Con l’evoluzione delle reti per supportare nuove esigenze guidate dall’intelligenza artificiale, i clienti hanno bisogno di partner capaci di garantire velocità, affidabilità e di trasformare le roadmap tecnologiche in performance concrete”.
“L’ampiezza delle competenze di Mobile Infrastructure, che spaziano dal software core alle reti radio fino agli standard tecnologici, rappresenta una base solida – conclude Falck – Non vedo l’ora di lavorare con il team per rafforzare l’esecuzione, integrare l’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo e delivery e portare ai clienti la prossima ondata di innovazione”.


