I paesi scandinavi si uniscono per avere più voce e peso in settori strategici quali le Tlc, l’energia e la difesa. Nasce su queste basi Nordic Compass, un’alleanza industriale di cui fanno parte anche Ericsson e Nokia, volta a potenziare la cooperazione regionale, finora troppo poco utilizzata.
Quattro le aree strategiche che richiedono un’azione rapida secondo i membri di Nordic Compass: mercati dei capitali, tecnologie avanzate, difesa ed energia. Il successo delle partnership pubblico-private in queste quattro aree è essenziale affinché i Paesi nordici rimangano competitivi e resilienti a livello globale.
“Grazie al suo solido ecosistema di innovazione, la regione nordica può svolgere un ruolo chiave nel rafforzare la competitività dell’Europa“, ha affermato Jenny Lindqvist, responsabile della Business Area Cloud Software and Services di Ericsson, che rappresenterà l’azienda nell’ambito dell’iniziativa Nordic Compass. “Insieme ai partner di tutta la regione nordica, Ericsson metterà in evidenza come la tecnologia e la connettività avanzata possano guidare una crescita sostenibile per la regione e per l’Europa”.
“Nessuna organizzazione può vincere le sfide odierne da sola”, ha commentato su LinkedIn Mikko Hautala, Chief Geopolitical & Government Relations Officer and Chairman di Nokia Defense. “Questa nuova alleanza dei paesi nordici mette insieme competenze complementari per accelerare l’innovazione in aree come la difesa e la tecnologia e per scalare soluzioni capaci di generare un impatto reale”.
Indice degli argomenti
Al via Nordic Compass, alleanza industriale per l’innovazione
In ciascuna area prioritaria verranno individuate iniziative supportate dall’industria, che possano essere ampliate e implementate attraverso il coordinamento nordico.
L’alleanza intende “implementare e ampliare iniziative concrete nei settori dei mercati dei capitali, delle tecnologie avanzate, della difesa e dell’energia. L’obiettivo è rafforzare la competitività e la resilienza dei paesi nordici e dell’Europa”, si legge in una nota. “Attraverso una collaborazione più stretta, l’obiettivo è potenziare i processi europei e trasformare i punti di forza industriali nordici in risultati misurabili. Le prime iniziative saranno presentate al Nordic Compass Summit di novembre a Göteborg, in Svezia”.
Nordic Compass collaborerà con associazioni di categoria, organizzazioni di interesse e altri stakeholder regionali.
Il Consiglio di amministrazione comprende protagonisti del mondo pubblico e imprenditoriale nordico, tra cui il suo Presidente, l’ex primo ministro finlandese Jyrki Katainen, già vicepresidente della Commissione europea per l’occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività.
Presidente l’ex VP della Commissione europea Katainen
“L’Europa è impegnata in un dibattito quanto mai attuale sulla competitività e il rinnovamento”, ha affermato Jyrki Katainen. “Ma mentre i processi a livello europeo richiederanno tempo, i Paesi nordici sono in grado di muoversi più rapidamente e dimostrare un’efficace implementazione. Nordic Compass è nato per cogliere l’opportunità per i Paesi e le aziende nordiche di agire insieme, plasmare i mercati, definire gli standard e promuovere l’innovazione nei settori più critici del nostro tempo.”
Anche Jacob Wallenberg, Presidente del consiglio di amministrazione di Investor AB, vicepresidente del Consiglio di amministrazione di Wallenberg Investments AB e vicepresidente del Consiglio di amministrazione di Ericsson, è membro del cda di Nordic Compass.
Nordic Compass rafforzerà anche la competitività Ue
“Nordic Compass nasce dall’esigenza di dare impulso alle nostre economie”, ha dichiarato Wallenberg. “Poiché i Paesi nordici ospitano alcune delle aziende più innovative al mondo, abbiamo il potenziale per sfruttare al meglio i nostri punti di forza e creare insieme una crescita economica più solida. Credo che una collaborazione nordica più strutturata possa anche essere fonte di ispirazione e un elemento importante per rafforzare la competitività in tutta Europa”.
Tra gli altri membri di Nordic Compass figurano: Aker ASA, Aker Solutions, Alfa Laval, atNorth, Carl Bennet AB, Chr. Augustinus Fabrikker, Danfoss, Embla Medical, EQT, Ericsson, EY, il Fondo finlandese per l’innovazione Sitra, KONE, Kromann Reumert, McKinsey & Company, Nasdaq Nordic, Nokia, Nordea, Nordic Innovation, Novo Nordisk Foundation, Nscale, Saab, SEB, Vattenfall, Wallenberg Investments e Ørsted. Asco-initiators, Dalberg e l’Enterprise Think Tank supervisionano le attività quotidiane.
Gli altri membri del Consiglio di amministrazione di Nordic Compass sono la vicepresidente Kristin Skogen Lund, norvegese, che è anche presidente del Consiglio di amministrazione dell’Insead; il norvegese Øyvind Eriksen, ceo di Aker ASA; l’islandese Ásta Fjeldsted, ceo di Festi hf.; il finlandese Antti Herlin, presidente del Consiglio di amministrazione di KONE Corporation; e il danese Lars Rebien Sørensen, presidente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Novo Nordisk.
Il danese Christian Frigast, presidente del Consiglio di amministrazione di Enterprise Think Tank, e Henrik Skovby, fondatore e presidente esecutivo del Gruppo Dalberg, ricopriranno la carica di Segretari generali.
Sfruttare il potenziale nordico
Nel complesso, la regione nordica si colloca tra le maggiori economie mondiali, eppure la cooperazione regionale rimane sottoutilizzata, afferma l’alleanza .
Kristin Skogen Lund, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Nordic Compass, ha evidenziato: “Il settore privato ha un ruolo unico nel rafforzare la resilienza e la competitività a lungo termine qui nei Paesi nordici. Credo che quando questo gruppo di aziende leader nei Paesi nordici unirà le forze, potremo davvero riuscire a costruire un allineamento transfrontaliero più solido. Questo a sua volta ci consentirà di scalare l’innovazione più rapidamente e di costruire una regione più competitiva e resiliente”.


