COPYRIGHT

Per gli inglesi niente tablet allo stadio

Banditi dall’Old Trafford del Manchester United laptop, tablet e smartphone “grandi”. “Questione di sicurezza” dice la società. Ma molti tifosi registrano partite e le diffondono: si pensa a misure anti-violazione del copyright

Pubblicato il 14 Ago 2014

Per gli inglesi niente tablet allo stadio

Una questione di sicurezza, in linea con le nuove disposizioni adottate negli aeroporti britannici: è stata motivata così, dal club del Manchester United, la decisione di bandire tablet dal proprio stadio, l’Old Trafford. Gli abbonati sono stati avvisati via email. Il divieto riguarda laptop e grandi e piccoli tablet, “anche gli iPad mini”, così come i tutti i cellulari che superino i 15 per 10 centimetri. “I rischi sono più alti in uno stadio grande come il nostro”.

La società dichiara di aver deciso in questo senso dopo aver ricevuto una “minaccia” per l’ordine pubblico. E nega che il divieto abbia a che vedere con le eventuali registrazioni delle partite da parte dei tifosi come era invece stato ventilato da alcuni giornali che evidenziavano non solo il disturbo per gli spettatori seduti dietro chi fa riprese, ma anche gli eventuali problemi di copyright nel caso le registrazioni delle partite vengano condivise.

Una decisione del genere, abbandonata due anni dopo, era stata presa nel 2010 dagli Yankee di New York.

La replica dell’Arsenal: “Da noi questo non succederà”.

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