Il Satellite direct-to-device (D2D) è pronto a dare un nuovo volto alla connettività mobile. Secondo l’ultimo aggiornamento del tracker Skywatch di Stl Partners, il 2026 segnerà il passaggio dei servizi D2D da progetti pilota a soluzioni mainstream. La spinta arriva da due fronti: le alleanze strategiche tra telco e operatori Ntn (Non-Terrestrial Network) e il via libera regolatorio in mercati chiave come la Cina.
lo scenario
Satelliti direct-to-device, il 2026 anno della svolta: 5 lanci già annunciati, Cina in pole
Starlink e AST SpaceMobile guidano la corsa globale: alleanze con operatori mobili, mega-costellazioni in sviluppo e sfide di interoperabilità spingono i servizi verso il mainstream, aprendo nuove opportunità per ridurre il digital divide e creare modelli di business innovativi

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