Si allarga il WiFi dei Comuni. Via alla “federazione toscana”

Le Province di Firenze, Prato e Pistoia firmano il protocollo di intesa per aderire al progetto Free Italia WiFi. Via ai primi 10 hotspot. Presente anche il presidente della Provincia di Roma, Zingaretti: “Reti necessarie allo sviluppo del Paese”

Pubblicato il 18 Feb 2011

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Il progetto "Free Italia Wifi" si allarga a e sbarca in
Toscana. Dopo l'accordo siglato a fine novembre tra la
Provincia di Roma, il Comune di Venezia e la Regione Sardegna per
la nascita della prima rete internet senza fili per le pubbliche
amministrazioni d'Italia,oggi le Province di Prato, Firenze e
Pistoia hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per aderire
ufficialmente al progetto. E per questa occasione, uno dei
fondatori dell'iniziativa, il presidente della Provincia di
Roma Nicola Zingaretti, insieme al Presidente della Provincia di
Prato Lamberto Gestri, ha inaugurato i primi 10 hotspot nella
cittadina.

“Per lo sviluppo di un Paese – ha affermato Zingaretti – le
infrastrutture immateriali sono indispensabili al pari di quelle
materiali. ‘Free ItaliaWiFi’ vuole creare una federazione
nazionale delle reti wi-fi pubbliche già esistenti, sfruttando la
possibilità di interconnettere i sistemi di autenticazione, per
permettere a ogni utente registrato l'accesso a tutte le reti
federate con le stesse credenziali (user id e password). Vogliamo
socializzare, quindi, l’esperienza che abbiamo fatto con
Provincia Wi-Fi, il servizio con il quale abbiamo realizzato più
di 500 aree per l’accesso al web a Roma e in provincia".

I"Grazie alla collaborazione con il presidente Zingaretti – ha
spiegato il presidente Gestri – avviamo oggi una iniziativa che
punta a potenziare e diffondere il diritto all'informazione e
alla comunicazione dei cittadini".

Il progetto nasce dall’esperienza e grazie alla tecnologia open
source di Provincia Wi-Fi. Inoltre è stato messo a punto un Kit
Open Source per la realizzazione di reti pubbliche wi-fi sviluppato
da Provincia di Roma e Caspur, e reso disponibile, mediante licenze
Open Source e Creative Commons, alle amministrazioni e ai soggetti
interessati che potranno utilizzarlo gratuitamente e collaborare al
miglioramento e all'evoluzione dei software e delle
architetture utilizzate, accrescendo così la diffusione del wi-fi
gratuito.

Hanno aderito al progetto oltre ai promotori anche le Province di
Cosenza, Pesaro – Urbino, Potenza, Prato, Firenze e Pistoia, e il
Comune di Bra. Hanno manifestato il loro interesse ad aderire anche
le Province di Savona, Bari, Catania, Torino, Carbonia, Siena,
Rieti, Gorizia, Napoli, i Comuni di Udine, Lamezia Terme, Napoli,
Saronno, Viadana (Cremona) e UnionCamere Campania.

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