Asstel e NoiD Telecom Aps avviano una collaborazione per promuovere equità, competenze e valorizzazione delle persone nel settore delle telecomunicazioni e dell’Ict. Il protocollo siglato a Roma mette insieme la rappresentanza industriale della filiera e l’esperienza di una community di donne manager e professioniste del mercato Telco e digitale, con l’obiettivo di trasformare l’impegno sul superamento del gender gap in un programma di lavoro strutturato.
L’intesa guarda alla parità nella sua accezione più ampia: accesso alle opportunità, percorsi di crescita, sviluppo delle competenze, riconoscimento del merito e possibilità di arrivare ai ruoli di responsabilità. In un comparto che sostiene infrastrutture, servizi digitali e occupazione qualificata, valorizzare tutto il capitale umano disponibile diventa parte della competitività della filiera.
“Quello che ci ha spinto a questa intesa è l’idea che non c’è futuro per la nostra società e per le nostre imprese senza l’energia, il talento e l’intelligenza dei giovani e delle donne – spiega Laura Di Raimondo, direttrice di Asstel – La vera sfida del nostro tempo è avere il coraggio del futuro: costruire contesti in cui ciascuno possa competere alla pari, con le stesse opportunità di crescita, di retribuzione e di accesso ai ruoli di responsabilità. Le politiche di genere – ha aggiunto – non possono essere considerate un tema secondario o solo formale. Devono diventare una scelta concreta di inclusione, capace di incidere sulla cultura organizzativa e sulla visione strategica delle imprese. Nessuna organizzazione può permettersi di sprecare talento, passione e competenze. Per questo serve un approccio culturale forte, accompagnato da politiche progettuali chiare, strutturate e orientate al lungo periodo. Asstel rappresenta una filiera strategica per il Paese: le telecomunicazioni sostengono non solo infrastrutture e servizi digitali, ma anche occupazione qualificata, innovazione e competenze indispensabili per la competitività dell’Italia. Difendere e rafforzare il settore significa investire nelle professionalità e sul talento, che non ha genere, ma ha bisogno soltanto di essere riconosciuto, valorizzato e messo nelle condizioni di esprimersi pienamente”.
Le parole di Di Raimondo collocano la firma dentro una prospettiva industriale: la parità viene letta come una condizione per non disperdere competenze e per costruire imprese capaci di affrontare la trasformazione digitale.
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Il programma di iniziative congiunte
Il protocollo definisce un quadro di collaborazione annuale, rinnovabile o aggiornabile previo accordo tra le parti, e prevede iniziative orientate allo sviluppo di conoscenze, competenze e modelli organizzativi evoluti, con il coinvolgimento diretto delle socie NoiD.
“Per l’avvio della collaborazione abbiamo elaborato un programma di iniziative congiunte che si svilupperanno lungo tre direttrici principali – aggiunge Di Raimondo – allargamento dell’Osservatorio di NoiD sul gender gap all’intero settore Tlc; attività di formazione e sviluppo delle competenze, con focus sulla leadership inclusiva; iniziative di affiancamento e learning tour, pensate come momenti di confronto diretto tra imprese e professioniste”.
Le tre linee di lavoro saranno affrontate come parti di un unico percorso. L’Osservatorio raccoglierà e analizzerà dati e informazioni sui fenomeni organizzativi e sociali che incidono sul comparto, individuando trend evolutivi, aree di attenzione e possibili raccomandazioni. La formazione servirà a rafforzare competenze manageriali, leadership inclusiva e cultura dell’equità. I learning tour permetteranno a imprese e professioniste di confrontarsi con esperienze aziendali e modelli organizzativi di particolare interesse.
Modelli manageriali orientati al merito
Per NoiD Telecom, la collaborazione con Asstel rappresenta un ampliamento naturale di un percorso già avviato nel mercato Telco e Ict. L’associazione, nata dall’iniziativa di donne manager del settore, opera per valorizzare i talenti, sostenere la leadership e favorire l’equilibrio di genere nelle opportunità e nei percorsi di carriera.
“Per NoiD la collaborazione con Asstel è la naturale continuazione dell’impegno decennale intrapreso nel settore Telco/ICT per promuovere modelli manageriali orientati al merito, al talento e al superamento del gender gap – evidenzia Cristina Carollo, presidente di NoiD – La collaborazione fra le nostre associazioni porta valore alle nostre iniziative e contribuisce allo sviluppo di una leadership evoluta, che valorizzi le donne e renda possibile per il settore raggiungere livelli di eccellenza, e al contempo sostenibili.”
Le parole di Cristina Carollo richiamano il legame tra merito, talento e qualità della leadership. Il superamento del gender gap riguarda il modo in cui le organizzazioni selezionano, valutano, promuovono e accompagnano le persone. Una leadership evoluta deve rendere visibili le competenze, aprire spazi di crescita e ridurre gli ostacoli che limitano l’accesso ai ruoli decisionali.
Leadership inclusiva, formazione e learning tour
Il valore della partnership sta anche nell’incontro tra due ruoli differenti. Asstel rappresenta le imprese della filiera delle telecomunicazioni nel sistema di Confindustria, mentre NoiD porta l’esperienza di una rete associativa impegnata sullo sviluppo della leadership e sulla diffusione di buone pratiche. La filiera comprende reti fisse e radiomobili, servizi digitali, terminali, infrastrutture, apparati, software, customer relationship management e business process outsourcing.
La formazione sarà rivolta alle imprese associate e ai rispettivi network. Le iniziative punteranno a rafforzare competenze manageriali e leadership inclusiva, sostenere lo sviluppo professionale e diffondere una cultura basata su equità, merito e valorizzazione delle differenze. Le attività potranno svolgersi in presenza o a distanza, con un approccio modulare e flessibile. Nel testo dell’accordo trova spazio anche la possibilità di progetti di divulgazione nelle scuole e nelle università, per avvicinare più studentesse e studenti alle professioni delle telecomunicazioni e dell’Ict.
I learning tour saranno esperienze di apprendimento e confronto sul campo, progettate per favorire la conoscenza diretta di esperienze aziendali e organizzative di particolare interesse. Visitare realtà aziendali, osservare processi e discutere soluzioni già sperimentate può rendere più concreto il confronto su mentoring, percorsi di carriera, valorizzazione delle differenze e accesso alle responsabilità.
Una filiera strategica per il Paese
Per Asstel la valorizzazione delle persone diventa un tema industriale. Le telecomunicazioni sostengono la trasformazione digitale di imprese, pubblica amministrazione e cittadini. La qualità di reti, servizi, assistenza, piattaforme e soluzioni software dipende anche dalla disponibilità di professionalità aggiornate e da organizzazioni capaci di far crescere le competenze.
Il protocollo riconosce che la collaborazione tra associazioni di rappresentanza e realtà del Terzo Settore può generare conoscenza, favorire il confronto tra imprese e diffondere buone pratiche. Le parti potranno incontrarsi periodicamente per verificare l’avanzamento delle attività, aggiornare il programma e definire le modalità operative dei singoli interventi. La durata annuale consente di avviare un primo ciclo di iniziative e di valutare, alla scadenza, eventuali rinnovi o aggiornamenti.
Il primo anno di collaborazione servirà a verificare il livello di partecipazione delle imprese, la capacità dell’Osservatorio di produrre indicazioni utili, l’efficacia dei percorsi formativi e il valore dei learning tour. Il protocollo Asstel-NoiD costruisce un quadro di lavoro continuativo. L’obiettivo è fare dell’inclusione una leva stabile per rafforzare competenze, merito e leadership nel comparto delle telecomunicazioni, accompagnando il settore verso organizzazioni capaci di riconoscere tutto il talento disponibile e di usarlo come motore di innovazione, competitività e sostenibilità.







