Il software al servizio dell'eolico

IBM

Ibm ha annunciato oggi che il fornitore di sistemi di energia Alstom, e Ikerlan-Ik4, un'organizzazione di ricerca e sviluppo di tecnologie energetiche, si avvalgono di software Ibm per sviluppare sistemi di controllo delle turbine eoliche che incrementano sensibilmente la performance di centrali elettriche sostenibili basate sull'uso di energia eolica.

Le nuove turbine eoliche sfruttano un sofisticato sistema di sensori elettronici e software Ibm che ottimizzano la prestazione sulla base di input relativi alla direzione e alla velocità dei venti, alla temperatura e ad altri fattori. Un sistema di controllo centrale raccoglie e analizza i dati provenienti da ciascuna turbina per controllare a distanza i sottosistemi delle singole turbine, eseguire la diagnostica e gestire la generazione di elettricità delle cosiddette fattorie del vento. 

Alstom e Ikerlan-Ik4 utilizzano software Ibm per sviluppare e automatizzare il "sistema di sistemi" che controlla le turbine e i loro sistemi di comunicazione interconnessi.

“L'impiego di software Ibm ci aiuta ad applicare un processo automatizzato alla progettazione e allo sviluppo di sistemi di controllo Alstom Wind - afferma Alfonso Faubel, Vice Presidente di Alstom Wind -. Questo vantaggio ci consente di fornire soluzioni su misura che sono pienamente adatte a nuovi standard, esigenze dei clienti e mercati emergenti”.

Alstom e Ikerlan-Ik4 stanno utilizzando anche Lifecycle Framework, della Linea di Prodotti Software Gears del business Partner Ibm BigLever Software, per personalizzare i loro progetti al fine di conciliare i diversi climi e le varie aree geografiche in cui le turbine eoliche opereranno. Alstom e Ikerlan-IK4 stimano che l’uso di Software Ibm e Big Lever riduca i costi di sviluppo anche del 25% e diminuisca i tempi di sviluppo di 10 volte per ogni singola variazione del prodotto.

“Il fatto che le turbine eoliche possano essere personalizzate per adattarsi alle differenze geografiche e adeguarsi ai cambiamenti ambientali locali aggiunge un'ulteriore serie di complessità a un processo di sviluppo software già di per sé complesso - dichiara il dott. Salvador Trujillo, chief product line engineer presso Ikerlan-Ik4 -. Con l'impiego di Ibm Rational Software per uno sviluppo model-driven combinato con BigLever Gears per Ple (product line engineering), possiamo riutilizzare software assets e gestire queste variazioni a una velocità che ci consente di tener testa al fabbisogno del mercato.”

13 Ottobre 2010