L'Enel spinge sulle smart grid e si allea con i coreani

PROGETTI

Accordo con Kepco per lo sviluppo congiunto di soluzioni "green" in nome del risparmio energetico e dell'abbattimento delle CO2

di F.M.
Sviluppo e ricerca “congiunta” di smart grids e tecnologie per la riduzione dei gas serra. Sono questi due dei punti cardine dei memorandum of understanding firmati oggi da Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel e Kim Ssang-Su, ceo e presidente della Korean Electric Power Corporation (Kepco). L’intesa impegna le parti alla cooperazione e allo scambio di informazioni nello sviluppo di queste due tecnologie, fondamentali per il futuro dell’efficienza energetica e per una società a basso contenuto di anidride carbonica.

Nel dettaglio le due aziende collaboreranno le parti si sono impegnate a collaborare nella ricerca, sviluppo e realizzazione di reti intelligenti, nella standardizzazione, oltre che nello sviluppo di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Verranno inoltre messi in campo progetti per la realizzazione altro di tecnologie Ccs (Carbon capture and storage) per Co2. Le parti hanno inoltre previsto anche il test congiunto di un impianto pilota e di un impianto dimostrativo di Ccs.

Enel è oggi ai primi posti nel mondo in entrambe le tecnologie. Nelle smart grids, la propria controllata Enel Distribuzione ha la presidenza dell’associazione Edso (European Distribution System Operators) for smart grids che raccoglie i maggiori distributori europei con l’obiettivo di implementare, di concerto con la Comunità Europea, i progetti dimostrativi su larga scala sulle reti del futuro. Enel Distribuzione ha inoltre il ruolo di Coordinatore del progetto Address (Active Distribution networks with full integration of demand and Distributed energy RESourceS) co-finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del Settimo Programma Quadro, per lo sviluppo delle reti interattive di distribuzione dell’energia. E’ stata riconosciuta leader del gruppo di lavoro di ricerca sull’esercizio delle smart grids, grazie alla leadership tecnologica riconosciuta a livello mondiale, essendo stata la prima utility ad aver sviluppato e installato per 32 milioni di clienti il contatore elettronico teleletto e telegestito. Enel è inoltre impegnata nello sviluppo delle infrastrutture di ricarica sia pubbliche sia domestiche per i veicoli elettrici in collaborazione con i comuni di Roma, Pisa e Milano e con le case produttrici Daimler, Renault-Nissan, Piaggio e Mitsubishi. Con i comuni di Genova, Venezia e Civitavecchia ha avviato anche progetti per l’elettrificazione dei porti e delle banchine d’attracco.

Nella cattura e sequestro dell’anidride carbonica, Enel sta conducendo un test nella propria centrale di Brindisi per lo sviluppo della tecnologia della cattura con ammine di circa 20 000 tonnellate all’anno di CO2. Inoltre, ha ottenuto il riconoscimento dell’Unione Europea per i suoi progetti dimostrativi di Ccs da realizzare su un impianto di ossi-combustione di Compostilla (Spagna) e su un gruppo da 660 MW nella centrale di Porto Tolle (Rovigo), in via di conversione da olio combustibile a carbone pulito, con stoccaggio in un acquifero salino off-shore.

11 Novembre 2010