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L’Enel spinge sulle smart grid e si allea con i coreani

Accordo con Kepco per lo sviluppo congiunto di soluzioni “green” in nome del risparmio energetico e dell’abbattimento delle CO2

11 Nov 2010

Sviluppo e ricerca “congiunta” di smart grids e tecnologie per
la riduzione dei gas serra. Sono questi due dei punti cardine dei
memorandum of understanding firmati oggi da Fulvio Conti,
amministratore delegato e direttore generale di Enel e Kim
Ssang-Su, ceo e presidente della Korean Electric Power Corporation
(Kepco). L’intesa impegna le parti alla cooperazione e allo
scambio di informazioni nello sviluppo di queste due tecnologie,
fondamentali per il futuro dell’efficienza energetica e per una
società a basso contenuto di anidride carbonica.

Nel dettaglio le due aziende collaboreranno le parti si sono
impegnate a collaborare nella ricerca, sviluppo e realizzazione di
reti intelligenti, nella standardizzazione, oltre che nello
sviluppo di infrastrutture per la ricarica di veicoli
elettrici.

Verranno inoltre messi in campo progetti per la realizzazione altro
di tecnologie Ccs (Carbon capture and storage) per Co2. Le parti
hanno inoltre previsto anche il test congiunto di un impianto
pilota e di un impianto dimostrativo di Ccs.

Enel è oggi ai primi posti nel mondo in entrambe le tecnologie.
Nelle smart grids, la propria controllata Enel Distribuzione ha la
presidenza dell’associazione Edso (European Distribution System
Operators) for smart grids che raccoglie i maggiori distributori
europei con l’obiettivo di implementare, di concerto con la
Comunità Europea, i progetti dimostrativi su larga scala sulle
reti del futuro. Enel Distribuzione ha inoltre il ruolo di
Coordinatore del progetto Address (Active Distribution networks
with full integration of demand and Distributed energy RESourceS)
co-finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del Settimo
Programma Quadro, per lo sviluppo delle reti interattive di
distribuzione dell’energia. E’ stata riconosciuta leader del
gruppo di lavoro di ricerca sull’esercizio delle smart grids,
grazie alla leadership tecnologica riconosciuta a livello mondiale,
essendo stata la prima utility ad aver sviluppato e installato per
32 milioni di clienti il contatore elettronico teleletto e
telegestito. Enel è inoltre impegnata nello sviluppo delle
infrastrutture di ricarica sia pubbliche sia domestiche per i
veicoli elettrici in collaborazione con i comuni di Roma, Pisa e
Milano e con le case produttrici Daimler, Renault-Nissan, Piaggio e
Mitsubishi. Con i comuni di Genova, Venezia e Civitavecchia ha
avviato anche progetti per l’elettrificazione dei porti e delle
banchine d’attracco.

Nella cattura e sequestro dell’anidride carbonica, Enel sta
conducendo un test nella propria centrale di Brindisi per lo
sviluppo della tecnologia della cattura con ammine di circa 20 000
tonnellate all’anno di CO2. Inoltre, ha ottenuto il
riconoscimento dell’Unione Europea per i suoi progetti
dimostrativi di Ccs da realizzare su un impianto di
ossi-combustione di Compostilla (Spagna) e su un gruppo da 660 MW
nella centrale di Porto Tolle (Rovigo), in via di conversione da
olio combustibile a carbone pulito, con stoccaggio in un acquifero
salino off-shore.