SMART CITY. Trani si trasforma in e-City

SMART CITY

di Andrea Granelli, Pierciro Galeone
La riduzione della distanza tra Pubblica amministrazione e i cittadini attraverso l’utilizzo dell’Ict rappresenta uno degli elementi qualificanti delle politiche nazionali di e-government, finalizzate a garantire un migliore accesso ai servizi e a rendere trasparenti e misurabili le iniziative intraprese dai governi nazionali e locali.
A fine dello scorso anno, nell’indagine “European e-Government Benchmarking 2010” la Commissione europea ha attestato che l’Italia è tra i Paesi con i migliori risultati in tema di e-government: prima per disponibilità dei servizi online e seconda (al 99% dell’indicatore) per qualità e innovazione dei 20 servizi prioritari per i cittadini e le imprese.

Un esempio tangibile di un simile processo di riorganizzazione e rinnovamento per costruire una Pubblica amministrazione efficace ed efficiente è stato realizzato nel 2008 a Trani nell’ambito del Consorzio Pugliatech da Amet - municipalizzata del Comune pugliese - in collaborazione con la società Infobyte di Roma produttrice della piattaforma utilizzata (e-City).
Il progetto ha riguardato la sperimentazione di servizi interattivi ed online erogabili mediante la rete a larga banda gestita da Amet al fine di ottimizzare i processi di comunicazione ed i servizi verso la cittadinanza oltre che per ridurre il digital divide della popolazione.

E-City consiste in un ambiente integrato composto da una piattaforma tecnologica personalizzabile e flessibile di servizi multicanale interattivi (web, mobile, Tv digitale terrestre, Tv satellitare , Iptv etc.) per attività di comunicazione verso l’utenza con possibilità di indirizzamento singolo o multiplo dei flussi di informazione. Alla base del progetto vi è la creazione di un sistema integrato di gestione del territorio che a partire da un centro di visualizzazione e controllo consente di innovare le tecniche di intervento dei servizi verso il cittadino e cioè la possibilità di controllare il territorio, i contatori di erogazione elettrica, i punti informativi, i sistemi di comunicazione e come poter agire verso l’utente informandolo, fornendogli servizi e procedure operative nei luoghi e con gli strumenti (canali) più congeniali all’utente.

Un punto sostanziale è, dunque, l’innovazione che il sistema introduce all’interno delle procedure e dei servizi offerti oggi, pensati in maniera statica ed a sportello e non interattivi ed online.
Ad essi si aggiunge un sistema applicativo che offre una visione integrata del funzionamento dei servizi cittadini non più attraverso sinottici, ma con un linguaggio e uno schema visivo naturale, vicino al cittadino ed agli operatori, in quanto riprende il contesto logico-fisico dell’impianto urbano e la sua dinamica online.
E-City presenta una sala di controllo in “Visual Simulation” per il monitoraggio del territorio comunale e dei sistemi di distribuzione dell’energia: attraverso tecniche di realtà virtuale è possibile controllare con un semplice colpo d’occhio l’intero bacino d’utenza, le reti e la viabilità. Il sistema estremamente innovativo, basato su uno schermo stereoscopico di oltre sei metri di lunghezza e 2,5 metri di altezza, è interfacciato alle apparecchiature di controllo dell’azienda e ai sensori distribuiti sul territorio cittadino.

È operativa una rete di videosorveglianza con telecamere installate nei luoghi sensibili della città in grado di garantire il monitoraggio dei beni culturali e ambientali della città e di fare controllare più agevolmente il territorio da parte delle forze dell’ordine.
Gli altri servizi attivati comprendono la gestione delle utenze elettriche, il monitoraggio e controllo dei parametri e sensori ambientali e dei servizi dei trasporti e turistici nel territorio comunale, la distribuzione e gestione dei servizi informativi a larga banda in modalità geolocalizzata (Advertising Tv).
E-City include anche la realizzazione di bus multimediali per la promozione turistico-culturale del territorio: mezzi mobili intelligenti che dialogano con postazioni dislocate sul territorio altrettanto intelligenti e che cambiano e vendono contenuti pubblicitari e culturali (itinerari) ai turisti.

Il sistema per la sua complessità e per l’insieme dei parametri dinamici coinvolti, può essere considerato unico e quindi il primo modello di un sistema di gestione tecnologica di un comune dove sussistono e convivono servizi di utenze, trasporti, servizi turistici , servizi di comunicazione a larga banda e da ultimo miglio che può espandersi nel tempo nei servizi e nel territorio.

20 Giugno 2011