Anonymous, 21 arresti in Europa e Stati Uniti

L'OPERAZIONE

Sedici persone fermate dall'Fbi, cinque in Olanda e una in Uk nell'ambito delle indagini sul gruppo hacker a cui vengono attribuiti i cyberattacchi più rilevanti degli ultimi tempi

di Federica Meta
Sedici persone negli Stati Uniti e altre cinque in Europa - una in Olanda e cinque in Uk - sono state arrestate dall'Fbi nell'ambito di indagini sui cyberattacchi scagliati da Anonymous. Il ministero della Giustizia Usa ha precisato che sono stati eseguite altre 35 perquisizioni su tutto il territorio nazionale mentre gli arresti sono stati eseguiti in Alabama, Arizona, California, Colorado, District of Columbia, Florida, Massachusetts, Nevada, New Mexico e Ohio. Inoltre due ulteriori ordini di cattura nell'ambito di inchieste correlate sono stati eseguiti in Florida e New Jersey.

Il gruppo di hacker, che in passato aveva attaccato i siti della chiesa di Scientology, della Motion Picture Association of America e della Recording Industry Association of America, aveva raggiunto l'attenzione dei media di tutto il mondo a dicembre, con atti di pirateria informatica ai danni del sito di MasterCard e di PayPal, dai quali è partita l'indagine dell'Fbi che ha portato agli arresti.

Anonymous è anche stato collegato ad attacchi informatici contro la Cia, Sony, Fox News e società di consulenza come Booz Allen Hamilton. Il gruppo è accusato di aver bloccato il servizio dei siti internet di aziende e istituzioni pubbliche. Il gruppo stesso ha più volte rivendicato gli atti di pirateria informatica, come nel caso di Paypal, quando il gruppo di hacker aveva parlato di un'operazione di ritorsione contro il sito di pagamenti online che aveva bloccato l'account di WikiLeaks, dopo l'arresto del suo fondatore Julian Assange.
In Italia, lo scorso 28 giugno, Anomynous aveva attaccato il sito dell'Agcom per protestare contro la delibera varata dall'Autorità sul copyright digitale.

20 Luglio 2011