L'innovazione a servizio della pace: Trento partner del Centro Peres

L'INIZIATIVA

La Provincia autonoma, insieme all'European Alliance for Innovation, sostiene il progetto Zooranet, riconosciuto da Bill Clinton e Tony Blair, destinato allo sviluppo tecnologico in Nord Africa e medio Oriente

di P.A.
Con un recente progetto che ha ottenuto riconoscimenti da parte di figure come Bill Clinton e Tony Blair, il consolidamento della collaborazione tra L’European Alliance for Innovation (Eai) e il Centro Peres per la Pace (Pcfp) rappresenta un passo in avanti per lo sviluppo di tecnologia Ict finalizzata alla promozione della pace in Nord Africa e Medio Oriente.

In contemporanea, Zooranet, un altro progetto del Centro Peres per la Pace, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’Eai, sta riscuotendo consensi sulla scena mondiale.

L’Eai e il Centro Peres per la Pace hanno così deciso di avviare una collaborazione a lungo termine mirata a promuovere e sviluppare due rilevanti progetti, YaLa e Zooranet, che promettono di diventare un incentivo alla diffusione della pace e un mezzo per la stabilità e prosperità economica nel Medio Oriente e in Nord Africa.

I primi accordi con il Centro Peres per la Pace risalgono al novembre scorso, quando il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai e il presidente dell’European Alliance for Innovation Imrich Chlamtac, incontrarono il presidente dello Stato di Israele Shimon Peres per approfondire i rapporti di collaborazione sul fronte della ricerca Ict.

Cogliendo l’opportunità per una cooperazione vantaggiosa e costruttiva, la Provincia Autonoma di Trento, ha subito fornito il supporto necessario per avviare il progetto di ricerca Zooranet, che attualmente coinvolge numerose realtà trentine, quali
Create‐Net, Trentino Network, Wasabi Filmakers, Ymir, Software Interplay e l'Università di Trento (Disi).

Sull’onda di questi nuovi sviluppi, il prof Imrich Chlamtac ha commentato: “Un investimento locale che ha portato un riconoscimento globale: questo sì che è un vero successo per la provincia di Trento. Il progetto Zooranet, supportato dall’Eai, va esattamente in questa direzione sviluppando applicazioni innovative in Trentino che sanno catturare l’attenzione del resto del mondo”.

Il professor Chlamtac ha quindi colto il valore e lo spessore di un simile approccio: “Qui non si parla solo di pace, ma anche di sviluppo sociale ed economico. Grazie a questa nuova collaborazione, l’Eai ha già potuto iniziare a lavorare a stretto contatto con alcune industrie trentine e promuoverle a livello globale”.

Un esempio concreto è rappresentato dalla cooperazione tra Eai e Pcfp sul progetto Zooranet che mira a favorire la comunicazione e la collaborazione tra giovani israeliani e palestinesi uniti dal talento e dalla passione per la cinematografia e i media tramite l’organizzazione di corsi di formazione e la creazione e condivisione di filmati congiunti attraverso internet e i nuovi strumenti Ict per la promozione della pace.

L’Eai inoltre metterà a disposizione il suo supporto e i suoi canali di diffusione a livello internazionale al Movimento dei Giovani Leader “YaLa”, avviato dal Centro Peres per la Pace e da alcuni partner palestinesi al fine di creare un “ponte” di scambio e di dilago tra i giovani israeliani e palestinesi per poi estendersi ulteriormente. Ispirato dal cambiamento sociale e politico recentemente messo in atto nei paesi del Medio Oriente, come l’Egitto e la Tunisia, dalle così dette “nuove generazioni internet”, YaLa mira a creare una vasta comunità in rete in grado di indirizzare il pensiero politico verso soluzioni pacifiche. Il Movimento dei Giovani Leader ha già riscosso grande popolarità attirando più di 210mila visite in Facebook, oltre 10mila fans.

Uri Savir, persidente del Centro Peres per la Pace ha affermato: “Siamo profondamente grati alla Provincia di Trento e al presidente Lorenzo Dellai per essere diventanti nostri partner e averci sostenuto nella realizzazione di questi progetti che hanno ora ricevuto riconoscimenti mondiali. Il presidente Shimon Peres è riuscito a portarli all’attenzione dei leader mondiali quali il presidente Obama, Napolitano (il governo italiano è un partenr di YaLa), Sarkozy, Catherine Ashton l’Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e Irina Bokova direttore generale
dell’Unesco.

L’ampio impatto di questa collaborazione è altrettanto chiaro ai partner: “Grazie alla promozione di questi progetti e la continua esplorazione di nuove frontiere tecnologiche innovative per la promozione della pace, l’Eai, la Provincia autonoma di Trento e il Pcfp sono oggi in prima linea per la costruzione di un mondo pacifico” ha aggiunto Savir.

A seguito dei molteplici riconoscimenti internazionali, l’Eai metterà dunque a disposizione la sua vasta e diversificata base di contatti internazionali per rafforzare sempre di più questi rilevanti progetti. Il presidente Shimon Peres e Abu Mazen, seguiti dai governi americani e italiani, hanno già ripetutamente dimostrato la loro volontà a sostenere l’iniziativa YaLa. Diverse le lettere giunte al Centro Peres per la Pace, tra le quali emergono quelle recanti la firma dell’ex presidente americano Bill Clinton e dell’ex primo ministro britannico Tony Blair. Numerosi inoltre gli articoli pubblicati sui giornali internazionali, quali il New York Times, e dedicati all’imminente conferenza per la pace organizzata da YaLa che si terrà tra il 21 e il 22 gennaio del 2012 e che riceverà una copertura mediatica mondiale.

Inoltre sulla base del successo riscosso dal Forum Europeo per l’Innovazione 2010, tenutosi a Trento la scorsa estate, e visti i recenti sviluppi, il prossimo Forum sarà incentrato sull’ Ict per lo sviluppo mondiale e vedrà riuniti a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre 2011 figure di alto rilievo nel panorama internazionale (maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo: www.efi.eai.eu).

Orgogliosi dunque dei risultati finora raggiunti attraverso la loro collaborazione, l’European Alliance for Innovation e il Centro Peres per la Pace sono fortemente incoraggiati dal nuovo potenziale che la loro cooperazione offre. Assieme potranno cogliere nuove opportunità tecnologiche (Ict) per apportare maggiori benefici all’intera società globale.

01 Settembre 2011