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L’innovazione a servizio della pace: Trento partner del Centro Peres

La Provincia autonoma, insieme all’European Alliance for Innovation, sostiene il progetto Zooranet, riconosciuto da Bill Clinton e Tony Blair, destinato allo sviluppo tecnologico in Nord Africa e medio Oriente

01 Set 2011

Con un recente progetto che ha ottenuto riconoscimenti da parte di
figure come Bill Clinton e Tony Blair, il consolidamento della
collaborazione tra L’European Alliance for Innovation (Eai) e il
Centro Peres per la Pace (Pcfp) rappresenta un passo in avanti per
lo sviluppo di tecnologia Ict finalizzata alla promozione della
pace in Nord Africa e Medio Oriente.

In contemporanea, Zooranet, un altro progetto del Centro Peres per
la Pace, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’Eai,
sta riscuotendo consensi sulla scena mondiale.

L’Eai e il Centro Peres per la Pace hanno così deciso di avviare
una collaborazione a lungo termine mirata a promuovere e sviluppare
due rilevanti progetti, YaLa e Zooranet, che promettono di
diventare un incentivo alla diffusione della pace e un mezzo per la
stabilità e prosperità economica nel Medio Oriente e in Nord
Africa.

I primi accordi con il Centro Peres per la Pace risalgono al
novembre scorso, quando il presidente della Provincia autonoma di
Trento Lorenzo Dellai e il presidente dell’European Alliance for
Innovation Imrich Chlamtac, incontrarono il presidente dello Stato
di Israele Shimon Peres per approfondire i rapporti di
collaborazione sul fronte della ricerca Ict.

Cogliendo l’opportunità per una cooperazione vantaggiosa e
costruttiva, la Provincia Autonoma di Trento, ha subito fornito il
supporto necessario per avviare il progetto di ricerca Zooranet,
che attualmente coinvolge numerose realtà trentine, quali
Create‐Net, Trentino Network, Wasabi Filmakers, Ymir, Software
Interplay e l'Università di Trento (Disi).

Sull’onda di questi nuovi sviluppi, il prof Imrich Chlamtac ha
commentato: “Un investimento locale che ha portato un
riconoscimento globale: questo sì che è un vero successo per la
provincia di Trento. Il progetto Zooranet, supportato dall’Eai,
va esattamente in questa direzione sviluppando applicazioni
innovative in Trentino che sanno catturare l’attenzione del resto
del mondo”.

Il professor Chlamtac ha quindi colto il valore e lo spessore di un
simile approccio: “Qui non si parla solo di pace, ma anche di
sviluppo sociale ed economico. Grazie a questa nuova
collaborazione, l’Eai ha già potuto iniziare a lavorare a
stretto contatto con alcune industrie trentine e promuoverle a
livello globale”.

Un esempio concreto è rappresentato dalla cooperazione tra Eai e
Pcfp sul progetto Zooranet che mira a favorire la comunicazione e
la collaborazione tra giovani israeliani e palestinesi uniti dal
talento e dalla passione per la cinematografia e i media tramite
l’organizzazione di corsi di formazione e la creazione e
condivisione di filmati congiunti attraverso internet e i nuovi
strumenti Ict per la promozione della pace.

L’Eai inoltre metterà a disposizione il suo supporto e i suoi
canali di diffusione a livello internazionale al Movimento dei
Giovani Leader “YaLa”, avviato dal Centro Peres per la Pace e
da alcuni partner palestinesi al fine di creare un “ponte” di
scambio e di dilago tra i giovani israeliani e palestinesi per poi
estendersi ulteriormente. Ispirato dal cambiamento sociale e
politico recentemente messo in atto nei paesi del Medio Oriente,
come l’Egitto e la Tunisia, dalle così dette “nuove
generazioni internet”, YaLa mira a creare una vasta comunità in
rete in grado di indirizzare il pensiero politico verso soluzioni
pacifiche. Il Movimento dei Giovani Leader ha già riscosso grande
popolarità attirando più di 210mila visite in Facebook, oltre
10mila fans.

Uri Savir, persidente del Centro Peres per la Pace ha affermato:
“Siamo profondamente grati alla Provincia di Trento e al
presidente Lorenzo Dellai per essere diventanti nostri partner e
averci sostenuto nella realizzazione di questi progetti che hanno
ora ricevuto riconoscimenti mondiali. Il presidente Shimon Peres è
riuscito a portarli all’attenzione dei leader mondiali quali il
presidente Obama, Napolitano (il governo italiano è un partenr di
YaLa), Sarkozy, Catherine Ashton l’Alto rappresentante
dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di
sicurezza, e Irina Bokova direttore generale
dell’Unesco.

L’ampio impatto di questa collaborazione è altrettanto chiaro ai
partner: “Grazie alla promozione di questi progetti e la continua
esplorazione di nuove frontiere tecnologiche innovative per la
promozione della pace, l’Eai, la Provincia autonoma di Trento e
il Pcfp sono oggi in prima linea per la costruzione di un mondo
pacifico” ha aggiunto Savir.

A seguito dei molteplici riconoscimenti internazionali, l’Eai
metterà dunque a disposizione la sua vasta e diversificata base di
contatti internazionali per rafforzare sempre di più questi
rilevanti progetti. Il presidente Shimon Peres e Abu Mazen, seguiti
dai governi americani e italiani, hanno già ripetutamente
dimostrato la loro volontà a sostenere l’iniziativa YaLa.
Diverse le lettere giunte al Centro Peres per la Pace, tra le quali
emergono quelle recanti la firma dell’ex presidente americano
Bill Clinton e dell’ex primo ministro britannico Tony Blair.
Numerosi inoltre gli articoli pubblicati sui giornali
internazionali, quali il New York Times, e dedicati all’imminente
conferenza per la pace organizzata da YaLa che si terrà tra il 21
e il 22 gennaio del 2012 e che riceverà una copertura mediatica
mondiale.

Inoltre sulla base del successo riscosso dal Forum Europeo per
l’Innovazione 2010, tenutosi a Trento la scorsa estate, e visti i
recenti sviluppi, il prossimo Forum sarà incentrato sull’ Ict
per lo sviluppo mondiale e vedrà riuniti a Roma dal 30 novembre al
2 dicembre 2011 figure di alto rilievo nel panorama internazionale
(maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo:
www.efi.eai.eu).

Orgogliosi dunque dei risultati finora raggiunti attraverso la loro
collaborazione, l’European Alliance for Innovation e il Centro
Peres per la Pace sono fortemente incoraggiati dal nuovo potenziale
che la loro cooperazione offre. Assieme potranno cogliere nuove
opportunità tecnologiche (Ict) per apportare maggiori benefici
all’intera società globale.

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