Web, connesse il 94% delle imprese italiane

ISTAT

I dati Istat rilevano una larga diffusione di Internet ma uno scarso utilizzo "innovativo": al palo e-commerce e comunicazioni con la PA

di Federica Meta
Il 94,3% delle imprese con almeno 10 addetti dispone di una connessione a Internet, ma molte lamentano una velocità ancora sotto i 10 Mbit al secondo e hanno difficoltà a interagire con la pubblica amministrazione attraverso le autostrade digitali. Questo, in sintesi, quanto emerge da un report dell'Istat sulle "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese".

Secondo il rapporto, l'88,3% delle aziende è connesso a Internet tramite tecnologie in banda larga fissa o mobile, ma il 73,3% dispone ancora di velocità inferiori a 10 Mbit/s. Il 62,6% delle imprese dispone di un sito web, ma solo il 35% di questi siti fornisce almeno un servizio di elevata interazione con l'utente. Molte aziende scelgono ormai questi strumenti per interagire con la pubblica amministrazione: nel corso del 2010, il 65,2% ha fatto uso dei servizi on-line e il 39,3% ha inviato moduli compilati on-line.

Tuttavia - spiega l'Istat - l'eccessiva difficoltà, il dispendio di tempo richiesto dalle procedure amministrative on-line e la necessità di perfezionare le operazioni con un invio cartaceo costituiscono, per una impresa su due, i principali ostacoli all'interazione on-line con la pubblica amministrazione L'interazione tra i propri sistemi informativi e quelli di soggetti esterni (altre imprese, banche, PA), comunque, è automatizzata per circa il 56% delle imprese; le informazioni relative ad acquisti e vendite dell'impresa vengono condivise internamente tra le varie funzioni aziendali con applicazioni IT nel 49% dei casi.

Quanto al commercio elettronico, è effettuato da circa tre imprese su 10, ma solo il 5,4% vende online i propri prodotti o servizi realizzando un fatturato pari al 5% di quello totale. Il divario tra piccole e grandi imprese, infine, è ancora molto accentuato e supera i 30 punti percentuali in attività quali l'utilizzo di tecnologie di terza generazione per l'accesso a Internet con dispositivi portatili, l'invio online di moduli compilati alla PA, la conclusione via Internet di intere procedure amministrative, l'utilizzo di software adeguati alla condivisione di informazioni all'interno dell'impresa, il commercio elettronico.

13 Dicembre 2011