Ambasciatori Ue: 'Sbagliato tagliare fondi a Ricerca e Sviluppo'

ANNO EUROPEO DELL'INNOVAZIONE

Le istituzioni europee ed i governi degli Stati membri dovrebbero accordare la priorità assoluta all'investimento nell'istruzione, le competenze e la capacità creativa dell'Europa. Sono le conclusioni a cui sono giunti gli ambasciatori dell’evento “2009- anno europeo della creatività e del’innovazione” nell'ultima riunione che si è svolta a Bruxelles. Gli ambasciatori hanno considerato “una svolta grave  l'errore di ridurre le spese di ricerca-sviluppo e d'istruzione nel contesto della crisi attuale”, ricordando l’esempio della Finlandia che "nel 1990-91 “superò la crisi proprio incentivando i fondi destinati alla R&S”. L’incontro di Bruxelles ha fatto seguito a quello di Praga dello scorso gennaio, entrambi organizzati con lo scopo di redigere un manifesto comune a tutti gli Stati membri che definisca  le attività  da svolgere a livello europeo nel settore dell’innovazione.

Gli ambasciatori sono stati scelti tra scelti tra alcune delle personalità più rinomate del mondo delle scienza e della cultura. L’Italia è rappresentata da Rita Levi Montalcini. Tra gli altri spiccano: Martin Händler (direttore d'orchestra), M Damini Kumar (stilista ed inventore), il medico Dominique Langevin (professore e fisico), il professore Bengt-Åke Lundvall (professore e ricercatore in innovazione), Radu Mihăileanu (creatore), Leonel Moura (artista concettuale), il professore honoris causa Erik Spiekermann (professore, stilista tipografico), il professore Christine Van Broeckhoven (professore, specialista delle neuroscienze molecolari) ed il professore Karlheinz Brandenburg (professore, ricercatore in tecnologie dell'informazione e della comunicazione).

26 Marzo 2009