Spesa hi-tech col segno più nel 2010. La crisi è alle spalle

OUTLOOK 2010

Secondo Forrester quest'anno la crescità sarà dell’8,1% raggiungendo i 1.600 miliardi di dollari. Nel 2009 si era registrato un calo dell'8,9%

di Patrizia Licata
Il 2010 si apre sotto i migliori auspici per l’industria tecnologica mondiale. E ci sono buone notizie anche per l’Europa. Secondo l’ultimo studio di Forrester Research, la spesa mondiale crescerà dell’8,1% quest’anno raggiungendo un valore di 1.600 miliardi di dollari, risollevandosi definitivamente dalla crisi del 2009, quando il calo era stato dell’8,9%. In termini di denaro investito, la crescita più robusta si registrerà in Europa, dove la spesa in tecnologia crescerà dell’11,2% misurata in dollari americani (i Paesi dell’Europa occidentale e centrale trarranno vantaggio dal declino del dollaro rispetto all’euro).

Importante anche il recupero degli Stati Uniti: la spesa in information technology compirà un balzo del 6,6% nel 2010, secondo Forrester, per un valore complessivo di 568 miliardi di dollari, dopo un declino dell’8,2% nel 2009. A livello globale, saranno particolarmente forti gli investimenti in software (+9,7% quest’anno) e di hardware per computer (+8,2%), mentre le apparecchiature per le comunicazioni cresceranno di circa il 7,6%. 

"Non è ancora un dato ufficiale, ma possiamo dire che la crisi della spesa tecnologica del 2008 e 2009 è finita", dichiara l’analista della Forrester, Andrew Bartels. "Nel 2010 sembrano esserci tutte le condizioni per un ritorno alla crescita”. Bartels si aspetta che la ripresa del settore tecnologico sarà “molto più forte della crescita economica generale” negli Stati Uniti: la spesa hitech aumenterà più del doppio del Pil. 

Gli investitori attendono i primi risultati finanziari dell’anno delle maggiori aziende per sostenere le previsioni degli analisti. Tra i gruppi hitech seguiti più da vicino ci sono Intel, Cisco Systems e naturalmente Microsoft. Ma Bartels non ha dubbi: il 2010 è l’inizio di un lungo ciclo di crescita, che interesserà soprattutto le tecnologie per la virtualizzazione dei server e dello storage, il cloud computing e la unified communication. "Stiamo entrando nell’era che la Forrester definisce Smart computing: un nuovo ciclo di sei-sette anni di crescita e innovazione dell’It”, annuncia Bartels.

13 Gennaio 2010