Tecnologie smart, risparmi per mille miliardi di dollari

USA

porta la firma dell'associazione Technology Ceo Council "Un trilione di motivi", la proposta al governo Usa per una crescita attraverso l'innovazione. Tra le raccomandazioni data center verdi e analytics anti-frode

di Patrizia Licata
Il governo americano può risparmiare 1000 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni usando le tecnologie in modo più intelligente. Nel contempo migliorerà i servizi che offre ai cittadini e porrà le basi per la futura crescita dell’occupazione e lo sviluppo dell’innovazione. Lo afferma il progetto presentato a Washington dai chief executive di Ibm, Intel, Emc, Micron, Motorola, e Applied Materials come membri del gruppo Technology Ceo Council.

I Ceo hanno illustrato le proprie raccomandazioni alla Casa Bianca alla presenza dei massimi rappresentanti del dipartimento dell’Economia e della Federal Reserve. L’associazione Technology Ceo Council, fondata nel 1989, è nota per avere negli anni fornito pareri e stimoli essenziali all’implementazione di importanti progetti per l’intera industria tecnologica.

Per esempio, i Ceo dell’hitech hanno fatto azione di lobby per ottenere più finanziamenti per i centri di supercalcolo, promuovere l’uso commerciale di Internet e alleggerire i controlli sulle esportazioni di computer e di software di cifratura e sono stati paladini degli incentivi statali alle cartelle cliniche elettroniche.

Le nuove raccomandazioni del Council, contenute nel report "Un trilione di motivi”, sono tutte incentrate a rendere l’amministrazione pubblica più efficiente, un contributo essenziale alla riduzione del pesante deficit del Paese. Tra i consigli: consolidamento dei data center e realizzazione di server farm più “verdi”, semplificazione dei processi di approvvigionamento e l’impiego di software di analytics per scovare illeciti e sprechi nei programmi di finanziamento federali.

07 Ottobre 2010