Air Italy "vola" sulle ali di Tcogroup

INFRASTRUTTURE

La compagnia aerea low cost ha scelto l'Lbl LoadBalancer per la gestione informativa dei software di bilanciamento del traffico dati. Iuliano: "Software iperaffidabile, mai un blocco o un riavvio in quattro anni"

di Alessandro Castiglia
Vola anche sulle ali di Lbl LoadBalancer, l’infrastruttura tecnologica di Tcogroup, il business della compagnia aerea low cost Air Italy che ha appena annunciato di aver sfiorato al 31 ottobre il 70% di incremento passeggeri. Operativa sul mercato dal 2005 l’air company si è affidata nel 2006 a Tcogroup per la gestione informativa degli strumenti software di bilanciamento del traffico trasmissione dati, l'elemento forse più critico dell'infrastruttura.

“L’Lbl LoadBalancer mantiene dieci server Ts, e cresceremo ancora il prossimo anno”, sottolinea Fabio Iuliano, responsabile IT di Air Italy. “Il prodotto ha risposto benissimo sin dall’inizio alle nostre esigenze e visto che le nostre esigenze non sono cambiate, va ancora benissimo. Non abbiamo mai avuto problemi in quattro anni: siamo ancora alla prima versione installata (4.2 di fine 2006) e non l'abbiamo mai nemmeno aggiornata”.

Il servizio terminal server, basato su protocollo Rdp, viene utilizzato da tutta l’azienda, sia dal ramo operativo sia da quello commerciale, dal settore tecnico all’amministrazione. Con un bilanciatore e dieci terminal server si coprono circa 200 utenti. Tutto l’ambiente è virtualizzato. “L’anno prossimo faremo la migrazione per assicurare sicurezza del dato e business continuity. Stiamo cioè valutando il bilanciamento di ambienti virtuali su due sedi”, annuncia Iuliano.

È la semplicità di installazione e configurazione il punto di forza della soluzione che nel corso degli anni è stata apprezzata per la sua stabilità: “Non mi era mai successo di trovare un software che non si bloccasse mai, che non avesse mai bisogno di supporto, di un riavvio della macchina”, puntualizza il manager il quale alla domanda su che voto darebbe alla soluzione risponde con un “dieci”. Soddisfazione anche per quel che riguarda i costi: “Quando abbiamo acquistato la piattaforma – conclude Iuliano - il prezzo era davvero concorrenziale. Adesso è leggermente variato, ma rispetto ad altre soluzioni sul mercato e considerate le performance, è sicuramente ancora concorrenziale”.

26 Novembre 2010