Tre premi ai neolaureati della Sapienza

IBM

Nell’ambito della pluriennale collaborazione con Sapienza Università di Roma, Ibm Italia ha finanziato tre premi di laurea di mille euro ciascuno a tre neolaureati. I premi sono stati assegnati nel corso della celebrazione “Sapienza Ricerca” svoltasi il 21 Novembre presso l'Aula Magna del Rettorato. Il bando era destinato a studenti laureati in Ingegneria, Economia, Matematica, Fisica ed Informatica per tesi focalizzate sull’utilizzo delle tecnologie informatiche per il miglioramento della qualità della vita, sul cloud computing e sulle architettura di sistemi centrali.

Le tesi di Alessandra Festa sull'impatto elettromagnetico dei sistemi Rfid in ambito ospedaliero, e di Ariona Shashaj sulle reti sottomarine di sensori per il rilevamento delle onde anomale, sono state ritenute di interesse per l'applicazione delle tecnologie a scopi sociali di particolare rilievo, come quelli della sanità e della sicurezza. La tesi di Floriana Di Pinto è stata invece premiata per il contributo teorico ad una delle discipline chiave per la costruzione di sistemi intelligenti, cioè l'aggiornamento degli schemi concettuali (ontologie) per l'accesso ai dati.

E' del tutto casuale che i premi siano stati assegnati a tre studentesse. Tuttavia, Ibm, da sempre impegnata a promuovere un maggiore equilibrio “di genere” nelle carriere tecniche e scientifiche, è particolarmente lieta che siano state tre donne ad essere selezionate per il premio. Questa attenzione si traduce in una serie di programmi, quali orientamento verso corsi di laurea scientifici, iniziative di recruiting per accrescere il numero delle assunzioni di donne in azienda, formazione e training specifici, focus sullo sviluppo professionale delle donne in ambito prettamente tecnico.

Ibm promuove la collaborazione con le Università di tutto il mondo attraverso programmi di ricerca congiunta, partecipazione a progetti di interesse pubblico, conferimento di premi per le migliori ricerche.
Nel nostro Paese, Ibm Italia collabora attivamente da molto tempo con il mondo accademico e in una congiuntura economica così difficile questo impegno, rafforzandosi invece di diminuire, costituisce un segnale positivo che può aiutare a far crescere la fiducia nel sistema universitario italiano. In particolare con Sapienza Università di Roma vi è una intensa collaborazione che si esprime in moltissime attività diverse: supporto alla ricerca, premi a docenti e ricercatori, organizzazione congiunta di Master, seminari e corsi tenuti da docenti Ibm, italiani e stranieri.

29 Novembre 2010