Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Tre premi ai neolaureati della Sapienza

29 Nov 2010

Nell’ambito della pluriennale collaborazione con Sapienza
Università di Roma, Ibm Italia ha finanziato tre premi di laurea
di mille euro ciascuno a tre neolaureati. I premi sono stati
assegnati nel corso della celebrazione “Sapienza Ricerca”
svoltasi il 21 Novembre presso l'Aula Magna del Rettorato. Il
bando era destinato a studenti laureati in Ingegneria, Economia,
Matematica, Fisica ed Informatica per tesi focalizzate
sull’utilizzo delle tecnologie informatiche per il miglioramento
della qualità della vita, sul cloud computing e sulle architettura
di sistemi centrali.

Le tesi di Alessandra Festa sull'impatto elettromagnetico dei
sistemi Rfid in ambito ospedaliero, e di Ariona Shashaj sulle reti
sottomarine di sensori per il rilevamento delle onde anomale, sono
state ritenute di interesse per l'applicazione delle tecnologie
a scopi sociali di particolare rilievo, come quelli della sanità e
della sicurezza. La tesi di Floriana Di Pinto è stata invece
premiata per il contributo teorico ad una delle discipline chiave
per la costruzione di sistemi intelligenti, cioè
l'aggiornamento degli schemi concettuali (ontologie) per
l'accesso ai dati.

E' del tutto casuale che i premi siano stati assegnati a tre
studentesse. Tuttavia, Ibm, da sempre impegnata a promuovere un
maggiore equilibrio “di genere” nelle carriere tecniche e
scientifiche, è particolarmente lieta che siano state tre donne ad
essere selezionate per il premio. Questa attenzione si traduce in
una serie di programmi, quali orientamento verso corsi di laurea
scientifici, iniziative di recruiting per accrescere il numero
delle assunzioni di donne in azienda, formazione e training
specifici, focus sullo sviluppo professionale delle donne in ambito
prettamente tecnico.

Ibm promuove la collaborazione con le Università di tutto il mondo
attraverso programmi di ricerca congiunta, partecipazione a
progetti di interesse pubblico, conferimento di premi per le
migliori ricerche.
Nel nostro Paese, Ibm Italia collabora attivamente da molto tempo
con il mondo accademico e in una congiuntura economica così
difficile questo impegno, rafforzandosi invece di diminuire,
costituisce un segnale positivo che può aiutare a far crescere la
fiducia nel sistema universitario italiano. In particolare con
Sapienza Università di Roma vi è una intensa collaborazione che
si esprime in moltissime attività diverse: supporto alla ricerca,
premi a docenti e ricercatori, organizzazione congiunta di Master,
seminari e corsi tenuti da docenti Ibm, italiani e stranieri.

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link