Nasce Color, l'anti-Facebook che "spia" il cellulare dei vicini

APPLICAZIONI

Ai blocchi di partenza la nuova piattaforma per iPhone e smartphone Android: permetterà di condividere le foto memorizzate nei terminali che si trovano nella stessa area geografica. Gli investitori ci credono: sul piatto 41 milioni di dollari

di Andrea Ciccolini
Conoscere uno sconosciuto attraverso le foto che ha sul telefonino. Con Color si potrà fare. L'applicazione in via di roll out, concepita per iOS e Android, consentirà di guardare immagini e video degli altri utenti che utilizzano la app in un raggio di 45 metri. In un concerto, ad esempio, permetterebbe agli utenti di scambiarsi le immagini dell’evento da più angolazioni.
Più che una semplice applicazione, Color potrebbe segnare un punto di svolta nell'uso di Internet, promuovendo la vicinanza fisica più che digitale. Secondo Julie Albright, USC digital sociologist, "Color potrebbe ridare valore all'interazione faccia a faccia dopo anni di abitudine indotta dal Web alla lontananza".

Ancora non chiaro il business model in grado di sostenere Color. Probabile la distribuzione gratuita alla quale affiancare, successivamente, servizi premium per favorire i servizi commerciali. Per esempio, ristoranti che vogliono attirare i potenziali clienti che si trovano nei pressi del locale.

"Invece di far dialogare persone distanti e sole davanti a un Pc, Color permette di interagire con persone che si trovano vicine a noi e che quindi possono entrare a far parte della nostra vita reale", ha spiegato Bill Nguyen, fondatore e creatore della app.

Color, pur essendo un social network, è molto diverso dal massimo esponente della categoria; su Facebook, infatti, vengono condivise più di tre miliardi di foto al mese, ma solo tra persone che già si conoscono. Secondo Nguyen “Color è il sistema più avanzato ed intuitivo per condividere informazioni con iPhone ed altri smartphone. Creando Color, abbiamo reso possibile catturare, vivere e condividere immediatamente alcuni istanti della propria vita con le persone attorno a noi, lasciando da parte il rigido concetto di amicizia”. Il progetto, se dovesse avere successo, potrebbe insidiare lo strapotere del colosso di Zuckerberg.

Il progetto ha beneficiato di 41 milioni di dollari di investimenti da parte di gruppi e banche tra i quali Bain Capital Ventures, Sequoia Capital e Sillicon Valley Bank. Nguyen ha convinto gli investitori anche grazie al suo primo successo: un servizio musicale, basato sul cloud, chiamato Lala, ceduto ad Apple, nel 2009, per circa 80 milioni di dollari.

Color, grazie al sistema Gps, capisce la posizione dello smartphone ed agisce in un raggio di circa 45 metri. Gli utenti della app, con i quali si condividono immagini e video, non possono conoscere i dati dell’altra persona, sanno solamente che si trova nello stesso luogo. Le foto e i video degli utenti Color che non si trovano vicini per un periodo di due settimane sbiadiscono gradualmente, ma possono essere ravvivate toccandole. Per attivare Color è sufficiente inserire nome e numero di cellulare, dopodiché non esiste alcun user Id o password: il sistema è completamente aperto.

24 Marzo 2011