Intel, utile da record. L'ad Dario Bucci: "Fuori dalla crisi"

TRIMESTRALE

Il chipmaker incassa un incremento del 29% nel primo quarter 2011. Il boom dei tablet compensa la stagione fiacca sul fronte dei pc. Il numero uno dell'azienda in Italia: "Il corporate dà la volata al settore"

di Andrea Ciccolini
Intel chiude un trimestre da record con un utile netto di 3,16 miliardi di dollari, in crescita del 29% rispetto ai 2,44 miliardi di dollari realizzati nel corrispondente periodo del 2010. L’azienda ha registrato nel periodo un incremento del 25% dei ricavi che hanno raggiunto i 12,85 miliardi di dollari. Nei primi 3 mesi dell’anno il gruppo tecnologico ha sfruttato la ripresa della domanda per microprocessori anche in virtù del boom dei tablet. L’espansione del mercato delle tavolette ha compensato la stagione fiacca sul fronte dei personal computer.

Per l'Ad Intel Italia e Svizzera Dario Bucci "i risultati confermano non solo l'avvio positivo del 2011 anche in Italia, ma soprattutto il valore del nostro portafoglio prodotti, sia per il business che per i consumatori. Rimane certamente un atteggiamento di cautela fra le aziende in questa fase di uscita dalla crisi. In questo momento - ha continuato - le aziende preferiscono magari investire in data center, o in servizi di cloud computing o in server ad altissime prestazioni che portano benefici immediati in termini di maggiore capacità e minori costi di gestione mentre sono restie a rinnovare i computer dei dipendenti. Sicuramente ci attendiamo un'accelerazione nel corso dei prossimi mesi proprio da questo settore corporate perché quello dell'obsolescenza dei macchinari è un problema che non può essere rimandato troppo in là nel tempo".

Bucci ha inoltre annunciato che Intel Italia "ha avviato un'importante collaborazione, a livello di consulenza e hardware, con il Centro Nazionale per la Ricerca e Sviluppo nelle Tecnologie Informatiche e Telematiche (Cnaf) di Bologna", istituto che partecipa alla rete di calcolo distribuito del Cern di Ginevra. Sul fronte consumer, invece l'Italia, ha concluso Bucci, "mantiene un ruolo di primo piano a livello internazionale, avendo contribuito al buon andamento della divisione Digital Home Group grazie alla collaborazione con Telecom Italia nell'ambito del progetto Cubovision".

Il Ceo di Intel Paul Otellini, commentando i dati del bilancio, ha affermato che “il fatturato del primo trimestre è un record assoluto per Intel ed è il risultato di una crescita a due cifre in tutti i segmenti del gruppo in termini tendenziali. Questi straordinari risultati, combinati con il nostro orientamento per il secondo trimestre, ci posizionano per ottenere una crescita del fatturato annuale superiore al 20 per cento". La società stima di realizzare nel trimestre in corso un giro d’affari compreso tra 12,3 e 13,3 miliardi di dollari.

20 Aprile 2011