Smart Cities, Prato "capitale" europea

L'EVENTO

Dal 23 al 25 maggio la cittadina toscana farà da palco all'incontro annuale del gruppo di Cio e IT manager di Major Cities of Europe. Aziende ed esperti a confronto sul tema delle città intelligenti

di Patrizia Licata
Fare di più con meno per rendere le città “intelligenti” – grazie soprattutto alle tecnologie Ict. Questi i temi al centro della conferenza annuale di Major Cities of Europe, l’associazione dei Cio e It manager delle città europee, che quest’anno si terrà in Italia, a Prato, dal 23 al 25 maggio, presso il Teatro Politeama Pratese, con speaker e partecipanti provenienti da tutta Europa.

Organizzata grazie al supporto del Comune di Prato e di Anci, la conferenza è aperta a tutti, sia membri che non membri dell’associazione: si discuterà di come fare di più e meglio malgrado le scarse risorse disponibili (è il tema “do more with less”) e di come indirizzare le risorse disponibili per rendere le città luoghi in cui vivere e lavorare bene, insomma delle “smart cities”.

“Le maggiori sfide che debbono affrontare oggi i Cio e It manager delle città europee sono legate alla capacità di spesa pubblica fortemente ridimensionata”, spiega Giorgio Prister, presidente di Major Cities of Europe, “che richiede di ridurre all’osso le spesa corrente e di focalizzare l’attenzione sugli sprechi e sulle spese non prioritarie al fine di rendere disponibili le risorse sufficienti per investire in quelle aree che permettano un’amministrazione più efficiente ed efficace, servizi sociali adeguati, trasporti pubblici ben dimensionati, riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, e così via. In sostanza si tratta di rendere le città vivibili, sostenibili e competitive”.

Temi che verranno studiati e approfonditi tramite le presentazioni che faranno i responsabili dei sistemi informativi delle città italiane ed europee, da Roma a Birmingham, Zurigo, Barcellona, Brema, Vienna, Helsinki, passando per città più piccole ma altrettanto innovative, come Prato, Saarbruecken, Issy le Moulineaux, Venezia, Imola. Non mancheranno i contributi di alcune città non europee, come Tel Aviv e Boston.

Gli speaker delle università aiuteranno a collocare le questioni trattate all’interno di un più ampio quadro di riferimento: l’Università Bocconi parlerà del web 2.0 e presenterà casi di studio su come misurarne l’efficacia nei Comuni, l’Università di Newcastle illustrerà l’Internet del futuro; l’Università di Uppsala porterà le sue proposte su come gestire il taglio dei costi.

Infine, saranno presenti le grandi aziende che forniscono tecnologie e soluzioni Ict per le città, come Ibm, Engineering, Dedagroup – Sinergis ed altre ancora, che daranno il loro contributo alle discussioni portando le loro esperienze nazionali ed internazionali. Per scaricare il programma dell’evento e registrarsi basta andare sul sito del Comune di Prato: www.comune.prato.it/majorcities2011/home.htm

04 Maggio 2011