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Smart Cities, Prato “capitale” europea

Dal 23 al 25 maggio la cittadina toscana farà da palco all’incontro annuale del gruppo di Cio e IT manager di Major Cities of Europe. Aziende ed esperti a confronto sul tema delle città intelligenti

04 Mag 2011

Fare di più con meno per rendere le città “intelligenti” –
grazie soprattutto alle tecnologie Ict. Questi i temi al centro
della conferenza annuale di Major Cities of Europe,
l’associazione dei Cio e It manager delle città europee, che
quest’anno si terrà in Italia, a Prato, dal 23 al 25 maggio,
presso il Teatro Politeama Pratese, con speaker e partecipanti
provenienti da tutta Europa.

Organizzata grazie al supporto del Comune di Prato e di Anci, la
conferenza è aperta a tutti, sia membri che non membri
dell’associazione: si discuterà di come fare di più e meglio
malgrado le scarse risorse disponibili (è il tema “do more with
less”) e di come indirizzare le risorse disponibili per rendere
le città luoghi in cui vivere e lavorare bene, insomma delle
“smart cities”.

“Le maggiori sfide che debbono affrontare oggi i Cio e It manager
delle città europee sono legate alla capacità di spesa pubblica
fortemente ridimensionata”, spiega Giorgio Prister, presidente di
Major Cities of Europe, “che richiede di ridurre all’osso le
spesa corrente e di focalizzare l’attenzione sugli sprechi e
sulle spese non prioritarie al fine di rendere disponibili le
risorse sufficienti per investire in quelle aree che permettano
un’amministrazione più efficiente ed efficace, servizi sociali
adeguati, trasporti pubblici ben dimensionati, riduzione dei
consumi energetici e delle emissioni di CO2, e così via. In
sostanza si tratta di rendere le città vivibili, sostenibili e
competitive”.

Temi che verranno studiati e approfonditi tramite le presentazioni
che faranno i responsabili dei sistemi informativi delle città
italiane ed europee, da Roma a Birmingham, Zurigo, Barcellona,
Brema, Vienna, Helsinki, passando per città più piccole ma
altrettanto innovative, come Prato, Saarbruecken, Issy le
Moulineaux, Venezia, Imola. Non mancheranno i contributi di alcune
città non europee, come Tel Aviv e Boston.

Gli speaker delle università aiuteranno a collocare le questioni
trattate all’interno di un più ampio quadro di riferimento:
l’Università Bocconi parlerà del web 2.0 e presenterà casi di
studio su come misurarne l’efficacia nei Comuni, l’Università
di Newcastle illustrerà l’Internet del futuro; l’Università
di Uppsala porterà le sue proposte su come gestire il taglio dei
costi.

Infine, saranno presenti le grandi aziende che forniscono
tecnologie e soluzioni Ict per le città, come Ibm, Engineering,
Dedagroup – Sinergis ed altre ancora, che daranno il loro
contributo alle discussioni portando le loro esperienze nazionali
ed internazionali. Per scaricare il programma dell’evento e
registrarsi basta andare sul sito del Comune di Prato:
www.comune.prato.it/majorcities2011/home.htm