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Parlare di cinema nello sconfinato mare del Web. Piero Cinelli, direttore di Primissima.it: "La missione è dare informazioni pratiche anche in mobilità"

Parlare di cinema tra stampa web. Questo il titolo della ricerca condotta da deepblue Italia, gruppo Aegis Media, presentata a Roma dalla rivista Cimematografo della Fondazione Ente per lo spettacolo che analizza i trend e le opportunità della settima arte nello sconfinato mondo di Internet.

“Unico player con un posizionamento autorevole, che si pone più come guida che non come compagno di visione” il sito Cinematografo.it secondo i dati della ricerca che parlano di 35mila utenti unici al mese per il sito e 25 mila pagine viste, per tre redattori occupati nella sezione banca dati – in cui vengono catalogati i film con le relative biografie schede e credits – e quattro redattori nella sezione news legati alla redazione cartacea della rivista e collaboratori esterni per le clip, le interviste e il caricamento dei trailer. Un sito che si sostiene tramite il budget proveniente dalla Fondazione e i proventi delle vendite di contenuti ad altri portali come Il Sole24 Ore, Mtv, Libero e Yahoo! oltre all’agenzia stampa Adnkronos.

La ricerca – che ha analizzato l’intero scenario dell’informazione cinematografica sia online che offline, ha rilevato come parametri chiave della leadership del sito Cinematografo.it quelli della autorevolezza e dell’approfondimento, in un panorama in cui i siti così come i portali dedicati al settore cinematografico si starebbero spostando verso una maggiore dedizione al “lifestile” e all’informazione mordi e fuggi”. Questo ad esempio il motivo – sempre stando ai dati della ricerca di deepblue - per il quale Mymovies, il sito più cliccato e quindi con maggior traffico in assoluto non sia allo stesso livello per numero di “pagine viste” – cioè per fidelizzazione degli utenti.

A puntare sull’informazione quella definita appunto “mordi e fuggi”, invece, il sito Primissima.it, il secondo nato in Italia nel ’96. “Non abbiamo numeri certi da fornire e non vogliamo farlo – spiega al Corriere delle Comunicazioni Piero Cinelli, direttore della rivista – sono dati abbastanza approssimativi e darli non sarebbe giusto, ma riteniamo di essere un punto di riferimento quotidiano di chi si interessa al cinema soprattutto dal punto di vista dell’informazione”. Un portale che “punta su due binari – spiega Cinelli – da una parte l’informazione pratica, sulle schede essenziali dei film, gli orari e le programmazioni di tutte le sale cinematografiche; dall’altra sui trailer e i servizi video da mettere in rete seguendo anteprime e conferenze stampa”. Questo perché per Primissima la mission resta la “grande crescita sia nell’informazione che nella sezione video”, puntando anche sulla portabilità. “Siamo i primi ad aver lanciato l’applicazione per l’iPhone per il cinema – dice il direttore – tra le prime dieci più scaricate. Diamo news sui film in uscita con i trailer, perché pensiamo che la direzione del cinema nel web sia un mix fra informazione e portabilità”. Numeri a parte, a detta di Cinelli le cose non vanno affatto male. “Il sito – a cui lavorano stabilmente tre persone - si finanzia con la pubblicità che è rimasta essenzialmente stabile per il settore cinematografico online, piccole cifre che però ci permettono di andare avanti”. E per quanto riguarda la presenza sui social network Primissima “è presente su Facebook ad esempio – dice Cinelli – ma non ne vediamo grandi potenzialità sinergiche”. Il punto di forza di Primissima resta dunque “dare le informazioni agli utenti ed essere presente sulle piattaforme anche mobili come punto di riferimento, vedi ad esempio l’inserimento nella ricerca dei film della geolocalizzazione per le sale cinematografiche”.

Sull’impossibilità di dare numeri relativi al traffico in mancanza di un vero indice “auditel del web” sono d’accordo anche dalla redazione di CinecittàNews, il sito del cinema edito da Cinecittà Luce. “Quello che ci differenzia dagli altri siti è la missione e il tipo di utenza. La nostra è fatta di operatori, addetti ai lavori e giornalisti – spiega il direttore Giancarlo di Gregorio, anche se cerchiamo di accaparrarci il maggior numero possibile di visitatori. Il nostro sito si dedica essenzialmente al cinema italiano, e funziona un po’ da agenzia stampa a riguardo, soprattutto per velocità, tanto che veniamo ripresi da molti colleghi”. Per quanto riguarda la missione si parla soprattutto di “promuovere il cinema italiano ed europeo” cercando l’equidistanza, motivo per il quale Cinecittà.com è uno dei pochi a non fare recensioni sui film evitando così di dare giudizi. “Il sito è molto visitato”, dice il direttore. Una decina di richieste di iscrizione alla newsletter al giorno e per dare solo qualche numero a lavorare alla redazione sono quattro redattori fissi più altri esterni. “Unico handicap la mancanza di pubblicità”, conclude Di Gregorio per un portale che ha dimostrato la sua autorevolezza vincendo per due volte il premio Meccoli.

Insomma pare che la direzione del cinema sul web in Italia non sia affatto univoca e varie sembrano le ricette dei player italiani che spaziano dall’approfondimento all’informazione passando per la promozione.

14 Luglio 2009