L'appello degli internauti: "L'accesso al web è un diritto"

IL DIBATTITO

Secondo un sondaggio della Bbc, che ha coinvolto 27mila internauti in 26 Paesi, il web va considerato fra i diritti fondamentali. Il segretario dell'Itu Toure: "I governi considerino il web un'infrastruttura di base"

di Margherita Amore
La possibilità di accedere al web è un diritto fondamentale di ogni internauta. La pensano così almeno 4 persone su 5 nel mondo. Il sondaggio è stato realizzato dalla Bbc, su un campione di oltre 27.000 adulti in 26 Paesi.
Secondo i dati di GlobeScan, che ha condotto il rilevamento per l’emittente britannica, il 50% degli interpellati sostiene con forza che l'accesso alla rete debba essere un diritto fondamentale, mentre il 30% lo sostiene moderatamente; solo il 20% non è d'accordo.

In Finlandia e Estonia Internet è già un diritto legalmente riconosciuto a tutti i cittadini. E alcune organizzazioni internazionali, come ad esempio l'Onu, si stanno muovendo nella stessa direzione, sostenendo il principio di un accesso universale al Web.
"Il diritto di comunicare non può essere ignorato", ha dichiarato il dottor Hamadoun Toure, segretario generale della International Telecommunication Union (Itu), interpellato dalla Bbc. "Internet è la più potente fonte di conoscenza che sia mai stata creata"- ha aggiunto Toure -. Il governo deve considerarla un’ infrastruttura di base come le strade e l'acqua. Siamo entrati in una società della conoscenza e tutti vi devono avere accesso".

08 Marzo 2010