Il digital divide debutta agli esami di maturità

SCUOLA

Fra le tracce dei temi odierni al liceo linguistico la questione dell'analfabetismo informatico

di Roberta Chiti
Debutta agli esami di maturità l’informatica. Anzi, l’analfabetismo informatico. Che, accanto a una frase di Jimmy Wales fondatore di Wikipedia sull’intramontabilità dei giornali cartacei, fa da traccia per alcune delle prove scritte che si svolte oggi nelle scuole italiane.

''L'analfabetismo informatico ed il divario digitale possono mettere a rischio l'economia del nostro Paese e, in particolare, rallentare la crescita e lo sviluppo delle
regioni in cui ancora si avverte la mancanza di adeguate infrastrutture tecnologiche” dice la traccia. Che non viene proposta a licei informatici, ma a più “umanistici” licei linguistici. Non basta: “Rifletti sul problema - dice il tema -, mettendo in evidenza quali misure si potrebbero adottare a livello nazionale e locale per diminuire il digital divide e fare delle tecnologie un fattore di sviluppo e di crescita dell'Italia del domani''. Un problema di difficile soluzione: non solo per 19enni di un linguistico, ma anche per i nostri politici.

23 Giugno 2010