Google accende la Tv. E lancia l'anti-iTunes

STRATEGIE

Doppio debutto autunnale sul mercato Usa per il motore di ricerca che affila le armi nella sfida ad Apple. Il Ceo Schmidt: "Lavoreremo fianco a fianco con i fornitori di contenuti"

di Federica Meta
Arriverà in tempo per Natale, negli Usa, la Google tv, la nuova televisione via web del colosso di Internet. Il servizio sarà infatti disponibile negli Stati Uniti in autunno e nel 2011 in altri mercati. A confermare quelle che finora erano solo anticipazioni è stato il Ceo, Eric Schmidt, che ha fatto sapere che la nuova tv consentirà di connettersi a Internet attraverso l'apparecchio televisivo e sarà gratuita. “Lavoreremo con una serie di società di produzione di programmi per fornire video e altri contenuti ai clienti - ha precisato il Ceo intervenendo all'Ifa, la fiera dell'hi-tech di consumo in corso a Berlino -. È improbabile che la compagnia si lanci nella produzione di contenuti propri”.

L’annuncio sulla Google Tv arriva una settimana dopo che Sony ha fatto sapere di avere intenzione di predisporre le sue Tv per il nuovo servizio (così coma aveva già reso noto Samsung), ma soprattutto dopo che Apple ha presentato a San Francisco il suo progetto dedicato al piccolo schermo. La battaglia tra Mountain View e Cupertino si sposta dunque sul terreno della pubblicità televisiva mondiale, una “torta” da 180 miliardi di dollari che i due colossi non hanno nessuna intenzione di farsi sfuggire.

Intanto, in attesa dell’evento Google in programma domani a San Francisco, si moltiplicano in rete le indiscrezioni sull'ingresso del motore di ricerca nel mercato della musica digitale. Un debutto che, come nel caso della Tv, contribuisce ad affilare le armi per lo scontro con Cupertino che con iTunes praticamente monopolizza il mercato della musica online.

Come riportato dalla stampa online Google starebbe accelerando le trattative con le case discografiche per lanciare il suo negozio online di brani musicali con “lucchetto” digitale e consentire agli utenti di ascoltare ovunque si trovino i brani tramite dispositivi mobili.

A guidare il progetto Andy Rubin, vice presidente di Google e “cervello” di Android, il sistema operativo mobile del colosso californiano. L'obiettivo sarebbe quello di lanciare il nuovo servizio in tempo per la stagione delle vendite natalizie.

Indiscrezioni, queste, che vanno nella stessa direzione dei rumors già pubblicati nei mesi scorsi dal Wall Street Journal e dal New York Post. Il “Google Music Store” – precisa il sito di tech news aggiunge Mashable - funzionerebbe inizialmente da negozio online per il download di brani per poi evolvere verso un servizio basato sul web, ad abbonamento, dal quale ascoltare in streaming i brani direttamente sui devoce Android.

Secondo il blog Ubergizmo Google ha inviato alla stampa Usa domani a San Francisco proprio per togliere il velo sul nuovo servizio musicale, sulle novità per Android e annunciare l’applicazione di ricerca per immagini ''Goggles''. Ipotesi, quest'ultima, che ben si sposerebbe con il luogo scelto per la conferenza: il Museo di Arte moderna di San Francisco.

07 Settembre 2010