Lcd, Sony chiude a Barcellona. Fine della produzione in Europa

STRATEGIE

La realizzazione di schermi piatti sarà affidata solo agli stabilimenti in Estremo Oriente. Si punta a riportare in attivo la società su un settore in perdita da sei anni consecutivi

di Margherita Amore
Lo stabilimento di televisori Lcd della Sony, situato a Barcellona, chiude i battenti. Il colosso dell’elettronica nipponico ha annunciato che entro il prossimo dicembre tutte le attività verranno cedute a due società spagnole, Ficosa International and Comsa Emte, che si occupano di componentistica per il settore auto. Le società acquirenti, si sono impegnate a continuare per altri due anni la produzione di schermi piatti per conto di Sony.

L'insediamento di Barcellona è stato uno dei primi stabilimenti Sony sorti in Europa, risale al 1973 e copre una superficie di circa 206.000 metri quadrati, dando lavoro a oltre 1100 adetti. La fabbrica ha sempre prodotto televisori, dai gloriosi modelli con cinescopio Trinitron sino all'attuale linea di modelli con pannello Lcd.

Con questa nuova mossa Sony chiude la produzione di Tv in Europa, affidata ormai solo a stabilimenti in estremo Oriente o presso contoterzisti, e punta a razionalizzare i costi, con l'obiettivo di riportare in attivo un settore in perdita da sei anni consecutivi.

Incrementare l’outsourcing della produzione è una delle strategie chiave di Howard Stringer, Chief Executive di Sony, che da quando ha assunto il timone nel 2005 si è impegnato a riportare l’azienda ad un alto livello di redditività, nonostante tutta una serie di ristrutturazioni di grandi dimensioni. Sony è attualmente il terzo produttore mondiale di televisori a schermo piatto, dopo le sudcoreane Samsung e LG.

08 Settembre 2010