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Lcd, Sony chiude a Barcellona. Fine della produzione in Europa

La realizzazione di schermi piatti sarà affidata solo agli stabilimenti in Estremo Oriente. Si punta a riportare in attivo la società su un settore in perdita da sei anni consecutivi

08 Set 2010

Lo stabilimento di televisori Lcd della Sony, situato a Barcellona,
chiude i battenti. Il colosso dell’elettronica nipponico ha
annunciato che entro il prossimo dicembre tutte le attività
verranno cedute a due società spagnole, Ficosa International and
Comsa Emte, che si occupano di componentistica per il settore auto.
Le società acquirenti, si sono impegnate a continuare per altri
due anni la produzione di schermi piatti per conto di Sony.

L'insediamento di Barcellona è stato uno dei primi
stabilimenti Sony sorti in Europa, risale al 1973 e copre una
superficie di circa 206.000 metri quadrati, dando lavoro a oltre
1100 adetti. La fabbrica ha sempre prodotto televisori, dai
gloriosi modelli con cinescopio Trinitron sino all'attuale
linea di modelli con pannello Lcd.

Con questa nuova mossa Sony chiude la produzione di Tv in Europa,
affidata ormai solo a stabilimenti in estremo Oriente o presso
contoterzisti, e punta a razionalizzare i costi, con
l'obiettivo di riportare in attivo un settore in perdita da sei
anni consecutivi.

Incrementare l’outsourcing della produzione è una delle
strategie chiave di Howard Stringer, Chief Executive di Sony, che
da quando ha assunto il timone nel 2005 si è impegnato a riportare
l’azienda ad un alto livello di redditività, nonostante tutta
una serie di ristrutturazioni di grandi dimensioni. Sony è
attualmente il terzo produttore mondiale di televisori a schermo
piatto, dopo le sudcoreane Samsung e LG.