Accordo Beatles-Apple. Finalmente "come together"

DOWNLOAD

Si chiude in bellezza la corte serrata ai diritti dei Fab Four perseguita per anni dall'azienda di Steve Jobs. L'opera omnia sbarca su iTunes e iPad. Ma in Italia i prezzi saranno del 30% superiori a quelli Usa

di P.A.
Dopo lunghi mesi di negoziati, il catalogo dei Beatles è disponibile sull'iTunes Store della Apple, il negozio digitale di musica e di film della casa di Cupertino. Sulla home page della Apple, alle 10:00 in punto ora americana (la 16:00 in Italia), il catalogo è stato messo in vendita a 149 dollari negli Stati Uniti ed è disponibile anche sull'iPad. L'accordo chiude una lunga telenovela, visto che i negoziati fra le parti sono stati travagliati. Da oggi via libera all'attesa possibilità di scaricare on-line il catalogo dei Beatles, finora un macroscopico "buco" nel catalogo del più grosso rivenditore di musica mondiale.

La rock band più amata nella storia della musica, informa la casa di Cupertino, sbarca su iTunes Store con versioni rimasterizzate dei loro album scaricabili in iTunes LP, oltre alla la compilation in due volumi "Past Masters" e le classiche collezioni "Red" e "Blue" potranno essere acquistati e scaricati da iTunes in tutto il mondo, come album o singoli brani.

I fan potranno anche acquistare - a 149 euro - uno speciale "Beatles Box Set" digitale, che include il film "Live at the Washington
Coliseum, 1964", un'esclusiva mondiale di iTunes che permette di rivivere il primissimo concerto dei Beatles negli Stati Uniti.

"Siamo entusiasti di portare la musica dei Beatles in iTunes - ha detto Paul McCartney - Ed è fantastico sentire così tanto affetto da parte della comunità digitale nei confronti di brani originariamente incisi su vinile".

"Sono davvero felice, ora non mi chiederanno più quando i Beatles sbarcheranno su iTunes - ha dettoto Ringo Starr - Finalmente, chi vuole, può scaricare le nostre canzoni, tutti i Beatles da Liverpool a oggi! Peace and Love, Ringo".

"Amiamo i Beatles ed è un onore per noi accoglierli con calore nella grande famiglia iTunes", ha detto Steve Jobs, creatore e ad di Apple. "Abbiamo percorso una lunga e tortuosa strada per arrivare fin qui. Grazie a Beatles e Emi, abbiamo realizzato un sogno che avevamo nel cassetto da quando presentammo iTunes ben dieci anni fa".

Nella versione di iTunes LP, oltre a un design dedicato e funzioni evolute, gli utenti avranno a disposizione un esclusivo mini-documentario sulla creazione di ciascun album. Gli album singoli sono disponibili per l'acquisto e il download a 12,99 euro l'uno, gli album doppi a 19,99 euro l'uno e le singole canzoni a 1,29 euro l'una.

Prima dell'annuncio ufficiale dell'accordo, la compagnia di Steve Jobs si era limitata ad affermare sul suo sito che quello di oggi sarebbe stato "un giorno che non potrete mai dimenticare", senza fornire ulteriori dettagli: il quotidiano statunitense The Wall Street Journal tuttavia aveva anticipato le trattative fra la Apple, i rappresentanti dei Fab Four e della Emi. Trattative giunte a buon fine la scarsa settimana.

Non si sa se il catalogo dei Beatles sarà disponibile anche ad altri player multimediali. C'è da dire che la quota di mercato dei download musicali è dominata dalla casa di Steve Jobs, con una fetta del 90%. Emi naviga in brutte acque finanziarie, un accordo con iTunes porterebbe nuova linfa nelle casse dell'azienda che nel 2007 ha incassato un prestito di 3 miliardi di euro finanziato da Citigroup. 

I Beatles sono una sicurezza nel mercato discografico: nel 2009, 39 anni dopo lo scioglimento del gruppo, hanno totalizzato la vendita di 3,3 milioni di album negli Usa, il terzo best seller musicale dell'anno secondo i dati di Nielsen. 

I Beatles non sono il solo gruppo di punta che per ora ha resistito alle lusinghe di iTunes. Anche gli Acdc, Bob Seger e Kid Rock per ora hanno detto no al download via internet della loro produzione. Di recente, invece, hanno cedute alle lusinghe del web big come i Metallica e i Led Zeppelin.

L'accordo dei Beatles con iTunes è stato ritardato in parte a causa di una lunga serie di contenziosi sul diritto d'autore, il più recente dei quali risolto nel 2007.

16 Novembre 2010