Social network, un terzo delle aziende lo usa per il business

IL REPORT

Un'indagine dello Iulm rende noto che il 32% delle imprese nazionali compresa la pubblica amministrazione fa uso delle reti sociali e dei blog per promuovere le attività. Ma la svolta è dietro l'angolo: il 73% si sta organizzando

di Alessandro Castiglia

Un terzo delle aziende italiane, compresa la pubblica amminstrazione, usa almeno un social media per attività di comunicazione e marketing. Per quanto riguarda i singoli settori, si va dal 14% circa delle aziende del settore elettronico e quasi il 54% delle banche esaminate. 

Questo il dato che emerge da una ricerca svolta tra maggio e novembre del 2010 su un campione di 720 aziende distribuite su tutto il territorio nazionale dall'università Iulm di Milano. Ma le previsioni per il futuro sono positive, visto che il 73% delle imprese intende rafforzare l'uso dei social network. In cima alla classifica dei social network più appetibili troviamo Facebook - il 20,1% delle aziende vorebbero usarlo - mentre il 14,2% delle imprese intende usare i blog.

L'indagine ha preso in considerazione sei settori: moda, alimentare, sanitario, pubblica amministrazione , banche e elettronico. Per ciascun settore sono state analizzate 120 aziende ulteriormente segmentate per dimensioni ( 40 'grandi', 40 'medie' e 40 'piccole'). L'attribuzione dimensionale, rende noto lo Iulm, è stata effettuata in relazione ai dati di fatturato con classi differenziate in relazione allo specifico di ciascun settore analizzato.

"Attraverso la valutazione di tre dimensioni - dice Guido Di Freia, responsabile scientifico Master Social Media Marketing dello Iulm e relatore della ricerca - è stato possibile valutare l'uso più o meno strategico dei social media da parte dell'azienda. Le tre dimensioni prese in considerazione sono: orientamento 2.0, gestione e efficacia delle azioni adottate. La misura di queste 3 dimensioni ci ha permesso di ricostruire quello che abbiamo definito l'indice di SocialMediAbility dell'azienda stessa". Di Freia aggiunge che "l'indice di SocialMediAbility permette di ricostruire il livello di sviluppo delle attività di social media marketing messe in atto dalla singola azienda e confrontarla con quella di altre aziende del settore".

Dallo studio emerge che meno di 10% delle aziende piccole fa uso di social media, circa il 35% di quelle medie ha attivato almeno un canale di comunicazione di questo tipo mentre 58% delle aziende di grandi dimensioni sono attive dal punto di vista dei social media. Stando ai dati della ricerca tra le aziende che ha attivato almeno un social media solo il 17% ha un link sul proprio sito che riconduce al social media.

La classifica per settori vede al primo posto la pubblica amministrazione. Il 99% degli enti monitorati ha un sito internet ma solo il 37% fa uso di social media e il 25% ha un link dei social media sul proprio sito. Il 90% delle aziende del settore alimentare ha un sito internet, il 31% usa i social media e il 29% ha link riconducibili ai social network sul sito aziendale. Percentuali alte anche per il settore bancario, l'89% delle aziende prese in considerazione hanno un sito internet. Il 54% usa i social media e il 13% ha sul proprio sito almeno un link dei social network. Per l'elettronica e la sanità le percentuali sono più basse.

Il 96% delle aziende nel campo dell'elettronica ha un sito, il 14% fa uso di almeno un social media e l'1% ha sul sito link dei social media mentre nella sanita' il 57% delle aziende ha un sito internet e il 22% utilizza i social media. Il 12% ha un link dei social media sul sito aziendale.

Alla domanda "Conosce come i social media (Facebook, YouTube, Twitter, etc.) possono essere utilizzati per la comunicazione aziendale?" il 50% delle aziende hanno risposto "si molto bene", il 32% "si, abbastanza bene", il 14% "si, ma un po' approssimativamente", l'1% "si, solo per sentito dire" mentre il 3% ha risposto no. Le motivazioni che spingono l'azienda a non usare i social media come strumenti di marketing sono: scarsa conoscenza delle opportunita' strategiche offerte dal web 2.0 nel caso del 58%, scarsa conoscenza di come utilizzare concretamente i canali del web 2.0 nel caso del 46%,mancata accettazione interna dei nuovi canali social per il 41% e timore di "perdere il controllo" della comunicazione per il 23,2%.

Il 70%, delle aziende usano i social media per aumentare la visibilità sul web dei prodotti e servizi, il 68% per creare community di clienti e fan, il 46% per aumentare il numero di clienti e il 35% per valutare la soddisfazione dei clienti . Il 76% ha ottenuto dall'utilizzo dei social media maggiore visibilita' dei propri prodotti e servizi mentre il 54% ha ottenuto maggiore traffico sul sito dell'azienda. Il 2,3% ritiene di non aver ottenuto alcun beneficio.

Per il futuro, il 20,1% delle aziende pensa di rafforzare la propria presenza su Facebook, il 16,3% su Twitter, il16,3% su You Tube, il 14,2% sui blog e il 4,2 sui forum. Il 73% ritiene che nel futuro, all'interno dell'azienda, dovrebbero essere rafforzate le competenze sull'efficacia delle attivita' di social media marketing e il 54% le competenze sull'uso strategico dei social media per la comunicazione aziendale. Il 29% pensa che si dovrebbe rafforzare la conoscenza di base sull'uso dei social media nella comunicazione aziendale.

14 Gennaio 2011