Il nome si "abbrevia" a sostegno del brand

PSION

Psion ha abbreviato il proprio nome eliminando la dicitura “Teklogix” con l’obiettivo di conferire maggior efficacia al proprio marchio. Anche l’identità societaria è stata rinnovata al fine di consentire alla società di operare in modo ottimale nel dominio digitale. Questi sviluppi segnano una fase significativa del processo di trasformazione della società e rispecchia in maniera fedele
la strategia di business della società.

“Le nostre ricerche hanno evidenziano la necessità di eliminare la parola “Teklogix” dal nome della società, di unificare il nostro business sotto un’identità globale e ben definita” – ha affermato John Conoley, Ceo di Psion. “Abbiamo riscontrato – ha proseguito – che la complessità legata al doppio nome dell’azienda aveva un impatto negativo sul nostro business, creando confusione tra i nostri clienti, rivenditori e azionisti, specialmente quando ci affacciavamo su nuovi mercati. Contemporaneamente abbiamo anche colto l’opportunità di rinnovare il brand, in modo che rispecchiasse più fedelmente la nostra strategia di business e ci permettesse di operare meglio nel mondo digitale”.

Psion può vantare una presenza importante e in continua crescita sui social media grazie a una community aperta e innovativa (www.ingenuityworking.com) che può vantare oltre 50.000 visitatori al mese e più di 5.000 discussioni attive. Lanciata nel Marzo 2010, è da subito divenuta un punto di riferimento per il mondo industriale dove clienti, partner, rivenditori e sviluppatori si riuniscono per condividere idee, risolvere problemi e creare opportunità di business.

“La nuova identità aziendale ora rispecchia la focalizzazione della società sui concetti di innovazione aperta, modularità e personalizzazione e la posiziona correttamente nell’era del Web 2.0 – ha sottolineato Nick Eades, Chief Marketing Officer di Psion. “Il lavoro sull’identità aziendale è stato avviato nel 2009 e l’intero programma sarà completato entro la fine del terzo trimestre di quest’anno. In primo luogo abbiamo eseguito il rinnovamento del marchio nel dominio digitale, che risulta molto più efficiente e gestibile rispetto ai metodi tradizionali”.

07 Febbraio 2011