Basta opere d'arte "orfane". La Ue lancia il progetto Arrow

CULTURA DIGITALE

Prima dell'estate via all'iniziativa coordinata dall'Associazione Italiana Editori. Obiettivo: realizzare un portale per raccogliere e rendere fruibili via Web film e foto di cui non si conoscono i titolari del copyright. Kroes: "Avviciniamo la cultura al pubblico"

di F.M.
Aumentare il numero delle opere d’arte disponibili online. È uno degli obiettivi primari della Commissione europea, come ha ricordato oggi a Bruxelles, il commissario all’Agenda Digitale, Neelie Kroes, in occasione di una conferenza sulla proprietà intellettuale.
“L'Unione europea - ha spiegato la Kroes - può dare un forte impulso alla messa online del ricco patrimonio culturale. Oggi dal 20% dei film fino al 90% delle fotografie, nonché un massiccio numero di altri tipi di opere, non sono consultabili sul web perché 'orfane', di un titolare dei diritti; proprio questo materiale, se diffuso online potrebbe diventare centro di una azione legale”.

Una situazione, secondo il commissario, che contribuisce a “mantenere questo patrimonio lontano dal pubblico”. Per fare fronte alla confusione che regna tra le opere orfane Bruxelles lancerà prima dell’estare il progetto “Arrow” che porterà alla realizzazione di un portale ufficiale per il recupero e la raccolta delle informazioni essenziali sui diritti prima della digitalizzazione e pubblicazione di foto, film & co.

Ad Arrow lavorano editori, biblioteche autori e società di gestione dei diritti di tutta Europa per costruire una infrastruttura distribuita che faciliti lo scambio di informazione sui diritti delle opere. Il progetto è coordinato dall'Associazione Italiana Editori (Aie) e vede la partecipazione della Federazione degli editori europei (Fee-Fep), dell'International Federation of Reproduction Rights Organisation, di otto biblioteche nazionali (tra cui quelle di Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna e Germania) e di un nutrito gruppo di associazioni nazionali di editori e società di gestione collettiva dei diritti. Arrow inoltre ha l'appoggio della European Digital Library Foundation (Europeana) e dell'European Writers Congress.

“Senza questo sistema europeo condiviso ed efficiente per la gestione dei diritti - ha sottolineato la Kroes - in particolare sulle opere orfane e fuori la digitalizzazione dei patrimoni bibliotecari sarebbe sicuramente più difficile e un enorme patrimonio culturale rimarrebbe sepolto tra le pareti fisiche delle biblioteche”.

10 Marzo 2011