La scuola digitale entra nel vivo

Progetto Gelmini

Via alla consegna delle lavagne multimediali nell'ambito della "rivoluzione" che porta l'Ict nelle scuole italiane

di Alessandro Castiglia
Il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini ha scelto il palco del Symposium Internazionale capitolino “Global Ict in Education Networks” per annunciare i dettagli operativi del piano “La scuola digitale”.

Al progetto “cl@ssi 2.0”, che ha come obiettivo la diffusione delle tecnologie Ict nelle scuole primarie e secondarie di I grado, si accompagna l’introduzione delle Lavagne interattive multimediali che rappresenta la fase iniziale del progetto annunciata già a inizio anno.
In dettaglio, in occasione dell’evento di Roma il ministro ha annunciato l’arrivo di 16 mila lavagne interattive multimediali (Lim) di qui al 2010, in altrettante classi della scuola secondaria di I grado. Il piano, coordinato dal Miur e dall’Agenzia per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica, si estenderà – nell’anno scolastico 2010-2011 - anche alla scuola secondaria di II grado e alla scuola primaria: 8.000 le Lim che verranno distribuite.
Il piano prevede inoltre un programma di formazione che coinvolgerà 50mila insegnanti e 350mila studenti già da quest’anno scolastico (ulteriori 25mila docenti saranno inclusi a partire dal secondo step).


“Le giovani generazioni utilizzano quotidianamente le nuove tecnologie per comunicare, giocare, socializzare, conoscere il mondo e apprendere. Per questo bisogna insegnare loro a utilizzare internet con senso critico e con attenzione”, ha sottolineato il ministro Gelmini. La rivoluzione digitale coinvolgerà direttamente anche le famiglie: oltre a poter consultare online le pagelle, i genitori potranno ricevere le comunicazioni scolastiche via sms (assenze, note, ecc.). E nelle scuole secondarie di II grado sarà avviata la modalità di gestione digitale delle presenze-assenze.

Il ministro ha, inoltre, ricordato che dal prossimo anno scolastico le supplenze saranno gestite online, favorendo un risparmio di tempo (le graduatorie saranno aggiornate in tempo reale) e denaro (per i telegrammi di convocazione).

12 Giugno 2009