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La scuola digitale entra nel vivo

Via alla consegna delle lavagne multimediali nell’ambito della “rivoluzione” che porta l’Ict nelle scuole italiane

12 Giu 2009

Il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella
Gelmini ha scelto il palco del Symposium Internazionale capitolino
“Global Ict in Education Networks” per annunciare i dettagli
operativi del piano “La scuola digitale”.

Al progetto “cl@ssi 2.0”, che ha come obiettivo la diffusione
delle tecnologie Ict nelle scuole primarie e secondarie di I grado,
si accompagna l’introduzione delle Lavagne interattive
multimediali che rappresenta la fase iniziale del progetto
annunciata già a inizio anno.
In dettaglio, in occasione dell’evento di Roma il ministro ha
annunciato l’arrivo di 16 mila lavagne interattive multimediali
(Lim) di qui al 2010, in altrettante classi della scuola secondaria
di I grado. Il piano, coordinato dal Miur e dall’Agenzia per lo
sviluppo dell’Autonomia Scolastica, si estenderà – nell’anno
scolastico 2010-2011 – anche alla scuola secondaria di II grado e
alla scuola primaria: 8.000 le Lim che verranno distribuite.
Il piano prevede inoltre un programma di formazione che
coinvolgerà 50mila insegnanti e 350mila studenti già da
quest’anno scolastico (ulteriori 25mila docenti saranno inclusi a
partire dal secondo step).

“Le giovani generazioni utilizzano quotidianamente le nuove
tecnologie per comunicare, giocare, socializzare, conoscere il
mondo e apprendere. Per questo bisogna insegnare loro a utilizzare
internet con senso critico e con attenzione”, ha sottolineato il
ministro Gelmini. La rivoluzione digitale coinvolgerà direttamente
anche le famiglie: oltre a poter consultare online le pagelle, i
genitori potranno ricevere le comunicazioni scolastiche via sms
(assenze, note, ecc.). E nelle scuole secondarie di II grado sarà
avviata la modalità di gestione digitale delle
presenze-assenze.

Il ministro ha, inoltre, ricordato che dal prossimo anno scolastico
le supplenze saranno gestite online, favorendo un risparmio di
tempo (le graduatorie saranno aggiornate in tempo reale) e denaro
(per i telegrammi di convocazione).

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