Egnos è realtà. Al via servizio di navigazione satellitare

UNIONE EUROPEA

Il sistema di navigazione europeo servirà a supportare soprattutto il trasporto aereo e automobilistico nonché a fornire servizi di "safety of life" in caso di incidenti

di Federica Meta
Un sistema di navigazione satellitare simile al Gps, che servirà al trasporto aereo, marittimo, ai navigatori auto, all'agricoltura ma anche di sostegno a portatori di handicap o ai salvavita in caso di incidenti. È l'Open service di Egnos al quale possono accedere gratuitamente imprese e cittadini. Ad annunciarlo è stato il vicepresidente della Commissione Ue e commissario ai Trasporti  Antonio Tajani.

Il sistema si compone di trasponditori a bordo di tre satelliti geostazionari e di una rete terrestre di circa 40 stazioni di posizionamento e quattro centri di controllo, tutti collegati tra loro. “Egnos - si legge in un comunicato diffuso a Bruxelles - è il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale che l'Unione europea sta sviluppando”

La Commissione sottolinea che il sistema satellitare migliora l'accuratezza dei segnali in Europa, basti pensare che la precisione degli attuali segnali Gps viene aumentata da circa dieci metri a due metri. “Il sistema - spiega il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani - può supportare nuove applicazioni in vari settori diversi come l'agricoltura, ad esempio per l'irrorazione ad alta precisione di fertilizzanti, e i trasporti, con il pedaggio stradale automatico o i sistemi di assicurazione pay-per-use . Egnos può inoltre supportare servizi di navigazione personali molto più precisi, sia per usi generici che specifici, come i sistemi per i non vedenti”.
Egnos sarà certificato per l'impiego nel settore aereo e in altri settori critici per la sicurezza, in conformità al regolamento sul Cielo unico europeo.

Ad esprimere soddisfazione per Egnos l'Ad di Enav, Guido Pugliesi. "Con l'introduzione di Egnos il controllo del traffico aereo subirà una svolta epocale - ha rimarcato -. Attraverso l'assoluta precisione del sistema sarà possibile aumentare la capacità mantenendo elevati standard di sicurezza. Inoltre ci saranno benefici ambientali sia per la diminuzione delle strutture a terra e i relativi costi di manutenzione sia per la riduzione dei tempi di volo e, quindi, di carburante".

Per quanto riguarda la gestione dei servizi di Egnos la Commissione fa sapere che sono gestiti dalla società Essp SaS (European Satellite Services Provider), con base a Tolosa, in Francia, fondata da sette fornitori di servizi di navigazione aerea. Bruxelles e la suddetta società hanno firmato il contratto di valido alla fine del 2013.

A sviluppare il progetto Egnos sono state industrie europee riunite nell'Eoig (Egnos Operator and Infrastructure Group) con il sostegno della Commissione europea, dell'Agenzia spaziale europea e di Eurocontrol.

01 Ottobre 2009