Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Egnos è realtà. Al via servizio di navigazione satellitare

Il sistema di navigazione europeo servirà a supportare soprattutto il trasporto aereo e automobilistico nonché a fornire servizi di “safety of life” in caso di incidenti

01 Ott 2009

Un sistema di navigazione satellitare simile al Gps, che servirà
al trasporto aereo, marittimo, ai navigatori auto,
all'agricoltura ma anche di sostegno a portatori di handicap o
ai salvavita in caso di incidenti. È l'Open service di Egnos
al quale possono accedere gratuitamente imprese e cittadini. Ad
annunciarlo è stato il vicepresidente della Commissione Ue e
commissario ai Trasporti  Antonio Tajani.

Il sistema si compone di trasponditori a bordo di tre satelliti
geostazionari e di una rete terrestre di circa 40 stazioni di
posizionamento e quattro centri di controllo, tutti collegati tra
loro. “Egnos – si legge in un comunicato diffuso a Bruxelles – è
il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il
precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare
globale che l'Unione europea sta sviluppando”

La Commissione sottolinea che il sistema satellitare migliora
l'accuratezza dei segnali in Europa, basti pensare che la
precisione degli attuali segnali Gps viene aumentata da circa dieci
metri a due metri. “Il sistema – spiega il commissario Ue ai
Trasporti, Antonio Tajani – può supportare nuove applicazioni in
vari settori diversi come l'agricoltura, ad esempio per
l'irrorazione ad alta precisione di fertilizzanti, e i
trasporti, con il pedaggio stradale automatico o i sistemi di
assicurazione pay-per-use . Egnos può inoltre supportare servizi
di navigazione personali molto più precisi, sia per usi generici
che specifici, come i sistemi per i non vedenti”.
Egnos sarà certificato per l'impiego nel settore aereo e in
altri settori critici per la sicurezza, in conformità al
regolamento sul Cielo unico europeo.

Ad esprimere soddisfazione per Egnos l'Ad di Enav, Guido
Pugliesi. "Con l'introduzione di Egnos il controllo del
traffico aereo subirà una svolta epocale – ha rimarcato -.
Attraverso l'assoluta precisione del sistema sarà possibile
aumentare la capacità mantenendo elevati standard di sicurezza.
Inoltre ci saranno benefici ambientali sia per la diminuzione delle
strutture a terra e i relativi costi di manutenzione sia per la
riduzione dei tempi di volo e, quindi, di carburante".

Per quanto riguarda la gestione dei servizi di Egnos la Commissione
fa sapere che sono gestiti dalla società Essp SaS (European
Satellite Services Provider), con base a Tolosa, in Francia,
fondata da sette fornitori di servizi di navigazione aerea.
Bruxelles e la suddetta società hanno firmato il contratto di
valido alla fine del 2013.

A sviluppare il progetto Egnos sono state industrie europee riunite
nell'Eoig (Egnos Operator and Infrastructure Group) con il
sostegno della Commissione europea, dell'Agenzia spaziale
europea e di Eurocontrol.

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link