Intesa Brunetta-Equitalia. Ora le tasse si pagano dal tabacchi

INNOVAZIONE

L'accordo mette a disposizione dell'ente tutti gli sportelli aderenti a Reti Amiche. Il ministro: "Niente più file per accedere i servizi fiscali"

di Enzo Lima
Le Reti Amiche sbarcano in Equitalia. Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il Presidente di Equitalia Attilio Befera hanno firmato oggi a Palazzo Vidoni un Protocollo d’intesa per ampliare l’accessibilità ai servizi della Pubblica amministrazione a favore dei cittadini.

“Attraverso l’accordo, Equitalia si impegna a supportare l’attuazione degli obiettivi previsti nel Piano E-Gov2012 con la messa in sicurezza e lo sviluppo dei metodi di transazione dei pagamenti del circuito Reti Amiche - in accordo con l’Autorità vigilante preposta - adottando standard tecnologici in grado di integrare le Pubbliche amministrazioni con i soggetti creditori coinvolti: Agenzie delle Entrate, Inos, Enti locali – fanno sapere da Palazzo Vidoni -. A garantire maggiore velocità e sicurezza nella transazione provvederanno il codice a barre inserito sul bollettino e lo scontrino rilasciato a garanzia di avvenuto pagamento”.
Praticamente l'intesa mette a disposizione di Equitalia il sistema di tutte le Reti Amiche, ovvero tabaccai, poste, banche, grande distribuzione, Lottomatica.

"Presto le tasse si potranno pagare dal tabaccaio o al supermercato  - ha annunciato il ministro in conferenza stampa -.Oppure alle poste o in baca. Per pagare le tasse, insomma, niente più file o orari limitati. Perché, tanto per essere chiari i cittadini tanto devono pagare, ed è un dolore farlo, allora è bene che paghino con più facilità e meno dolore”.

Gli interventi d’intesa saranno concordati attraverso la stipula di singoli contratti attuativi tra le amministrazioni (comprese scuole, università, ordini professionali) e i privati interessati all’accessibilità e alla fornitura di servizi di pagamento. Il Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione Tecnologica si è impegnato a favorire la diffusione degli accordi anche presso le Regioni e gli Enti locali.

“Contiamo di raggiungere tutto il sistema di Reti Amiche per tutte le cartelle esattoriali - ha detto -. Si tratta di un’operazione a costo zero. Al momento  abbiamo una sperimentazione in Lombardia con i tabaccai, ma entro l’annograzie a un software che calcola anche le eventuali more, tutte le cartelle esattoriali potranno essere pagate in questo modo. A garantire maggiore velocità e sicurezza della transazione provvederanno il codice a barre inserito sul bollettino e lo scontrino rilasciato a garanzia di avvenuto pagamento".

L’accordo firmato oggi fa il paio con quelli siglati con Coop, Poste Italiane, Tabaccai, Intesa-Sanpaolo, Unicredit e Lottomatica, che hanno permesso agli sportelli di “Reti Amiche” di arrivare superare i 60mila di punti di accesso.
“Con l’estensione della rete sui principali e innovativi canali di trasmissione (telefonia, web, posta elettronica, grande distribuzione) si superano i 35 milioni di utenti potenzialmente raggiunti – ha spiegato Brunetta - Inoltre, con “Reti Amiche on the job” ulteriori 150 mila dipendenti possono inoltre usufruire dei servizi della PA direttamente sul luogo del lavoro”.

“Con Reti Amiche è in corso una vera rivoluzione: le sinergie tra network aziendali privati, associazioni e catene di distribuzione con la PA semplificano e moltiplicano le possibilità di accesso dei cittadini e delle imprese ai servizi pubblici – conclude una nota del ministero -. Tutto questo per garantire al cittadino-cliente una maggiore efficienza a costi e tempi sempre minori”

20 Luglio 2010