Tecnologie in classe. Gelmini: "La scuola parlerà il linguaggio dei giovani"

INNOVAZIONE

Testi elettronici ed educazione alla navigazione sicura sul Web i punti salienti dell'intesa siglata con Telecom Italia. Ai nastri di partenza anche il progetto "Scuola Mia": pagelle online in oltre 3mila istituti

di Federica Meta
Telecom Italia in campo per la scuola digitale. Il ministro dell'Istruzione dell'Università e della ricerca, Maria Stella Gelmini, e il presidente della società, Gabriele Galateri Di Genola, hanno siglato oggi un protocollo d'intesa per la realizzazione di azioni congiunte a supporto del piano nazionale per la scuola digitale promossa dal Miur. La collaborazione, di durata triennale, comincerà con il lancio di nuove attività nell'ambito di “Navigare Sicuri”, il progetto di sensibilizzazione all'uso consapevole del Web da parte di bambini, adolescenti e genitori.

"Con l'accordo di oggi facciamo un altro passo in avanti verso la digitalizzazione della didattica e l'innovazione della scuola attraverso la diffusione delle nuove tecnologie in classe - spiega il ministro Gelmini -. Il protocollo d'intesa oltre a consolidare il rapporto di collaborazione tra due settori determinanti come l'istruzione e l'innovazione tecnologica, consente di avvicinare la scuola ai nuovi linguaggi e alle abitudini dei piu' giovani".

Inoltre, nell'ambito dell'iniziativa ministeriale “Cl@ssi2.0”, nel corso dell'anno scolastico alcuni istituti superiori sperimenteranno l'utilizzo di testi elettronici che, grazie a una piattaforma interattiva messa a disposizione da Telecom Italia, potranno essere adattati alle esigenze didattiche di studenti e insegnanti.

"Questo protocollo consolida un rapporto di fattiva collaborazione tra Telecom Italia e il ministero dell'Istruzione per la modernizzazione della scuola, attraverso le tecnologie digitali – precisa Galateri -. Investire nella scuola e nei giovani, significa investire nel futuro. Telecom ci crede ed è pronta a fare la propria parte".

La digitalizzazione non riguarderà solo la didattica ma anche l’organizzazione del lavoro. Il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, ha annunciato che gli insegnanti precari verranno avvisati in tempo reale, via Pc o sms, di un incarico di supplenza. Un'iniziativa – ha sottolineato Brunetta - che permetterà risparmi di tempo e di risorse di 20 milioni di euro l'anno.

''Gli oltre 500 mila supplenti - ha detto Brunetta – saranno dotati di posta elettronica certificata, di telefonini, per essere avvertiti di un incarico o per chiudere un contratto in tempo reale, con trasparenza e senza trucchi né inganni".

Via anche al progetto "Scuola Mia", grazie al quale quasi 3 mila scuole invieranno quest' anno la pagella online alle famiglie.
Addio quindi alle pagelle di carta, i voti arrivano online alle famiglie di circa tre mila istituti sui 10 mila esistenti. Ma non solo: i servizi digitali alle famiglie riguardano anche la comunicazioni delle assenze via sms, la prenotazione dei colloqui con i docenti e la richiesta di certificati. Alcuni di questi servizi sono già attivi. Il risparmio annuo stimato le di procedure digitali per è di 120 milioni di euro l'anno. Per ricevere i servizi digitali è attivo il portaleScuolaMia (www.scuolamia.pubblica.istruzione.it).

Nel prossimo futuro l'offerta dei servizi per le famiglie riguarderà anche le iscrizioni e i pagamenti online, la consultazione del rendimento scolastico e la Posta elettronica certificata (Pec). Entro dicembre 2010 tutti i dirigenti scolastici saranno dotati di firma digitale.  "Entro il 2012 - ricorda la Gelmini - saranno distribuite 32.800 lavagne interattive multimediali (al momento sono circa 20 mila ndr), per 850 mila studenti, e verranno formati 210mila insegnanti".

28 Ottobre 2010