Bernabè: con Smart Inclusion banda larga al servizio della PA

SANITA'

La fibra ottica collegherà i piccoli degenti oncologici con la scuola

“Il progetto Smart Inclusion dimostra che la banda larga è in grado di abilitare applicativi sempre più performanti, utili a supportare i processi della PA”. Così l’Ad di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha illustrato, al Forum PA in corso a Roma, il progetto sviluppato in partnership da Telecom Italia, Cnr e ministero della PA.

Obiettivo, la dotazione dei piccoli degenti dei reparti oncologici di lavagne interattive digitali così da metterli in condizione di seguire in diretta le lezioni scolastiche.

Alla base della lavagna interattiva, la tecnologia Smart School. Le stazioni di lavoro sono costituite da un terminale posto a lato della cattedra, e da una lavagna interattiva che grazie a un server della rete scolastica si collegano ai reparti ospedalieri.

Un secondo terminale viene installato a fianco del letto e supporta le funzioni clinico assistenziali come l’identificazione del personale sanitario e la gestione della cartella clinica. Questo secondo terminale è utilizzabile anche dal paziente con la sola pressione del dito e supporta le funzioni di pc e di lavagna.

“Il progetto utilizza una soluzione basata sulle tecnologie di trasmissione ad onde convogliate e tramite fibre ottiche plastiche nel rispetto delle normative sanitarie - spiega Vincenzo Raffaelli del Cnr di Bologna -. Smart Inclusion è uno strumento che permette ai piccoli pazienti il dialogo con tutto il mondo esterno consentendo di collegarsi in modalità di video conferenza. Allo stesso tempo rappresenta uno strumento innovativo di supporto al personale sanitario che apre la strada alla digitalizzazione della Sanità”.

Il progetto è stato avviato in via sperimentale al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Ma è già previsto per il 25 giugno il suo lancio anche al Bambin Gesù di Roma. A seguire l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, l’ospedale infnatile Regina Margherita di Torino, l’azienda ospedaliera di Padova, l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova e il Policlinico San Matteo di Pavia. 

11 Maggio 2009