Huawei: "Un'impresa sopravvive solo se ha responsabilità sociale"

STRATEGIE

Tutela dell'ambiente, superamento del digital divide, benessere dei dipendenti e della comunità: questi i pilastri della strategia "responsabile" dell'azienda cinese

di F.Me.
Huawei rafforza la corporate social responsability. Nella terza terza relazione annuale compilata in conformità con le linee guida G3 della Global Reporting Initiative (Gri) emerge che la società ha adottato misure proattive in tutto il mondo per rafforzare la sua responsabilità sociale, come società impegnata globalmente. Per raggiungere questi obiettivi, Huawei ha lavorato per ottimizzare il suo sistema di gestione di impresa, partendo dalla pianificazione strategica e proseguendo con l’applicazione degli standard individuati. L’attenzione è stata focalizzata sull’adozione di standard specifici per la tutela dell'ambiente, il superamento del divario digitale, la gestione responsabile della supply chain, la creazione di un ecosistema sostenibile tra i dipendenti e il sostegno alla comunità.

“Un’impresa può sopravvivere, sostenere la sua crescita, e contribuire alla società – sottolinea Sun Yafang, Chairwoman di Huawei - solo se queste attività, i suoi valori fondamentali e le responsabilità operative sono costantemente allineati con i suoi impegni in responsabilità sociale, piuttosto che cercare solo successi a breve termine”.

Con "arricchire la vita delle persone attraverso la comunicazione” Huawei ad esempio ha applicato la sua esperienza professionale Ict per contribuire a colmare il divario digitale. Nel 2010, Huawei ha aderito alla Broadband Commission dell’ONU per lo sviluppo digitale, in cui le aziende leader a livello mondiale contribuiscono attivamente allo sviluppo economico e sociale attraverso tecnologie all’avanguardia.

Huawei ha inoltre continuato a sviluppare il programma "Telecom seeds for the future” , migliorando la capacità di comunicazione in Malesia, nelle Filippine, in Australia, in Indonesia e in Bolivia. In Africa ha donato a tre università nazionali in Ghana un laboratorio di telecomunicazioni e attrezzature del valore pari ad 1 milione di dollari, dando l’opportunità agli studenti di applicare quanto appreso in aula direttamente sul campo.

Per promuovere lo sviluppo di un'economia globale a basse emissioni, Huawei ha siglato il Voluntary Green Agreement con il Ministero dell'Industria e IT cinese, promettendo di ridurre il consumo energetico delle spedizioni (Aec) del 35% entro il 2012. Il totale della spedizione di prodotti in quest’ottica ha superato i 40.000 pezzi nel 2010, con una conseguente riduzione di utilizzo di legname annuale di 6.100 metri cubi e emissioni di carbonio di 12.000 tonnellate.

Nel 2010, Huawei ha investito un totale di 1,97 miliardi a Yuan per il benessere dei lavoratori. Huawei continua inoltre a concentrarsi soprattutto sulla crescita di carriera e sviluppo dei suoi dipendenti di sesso femminile. Il dipartimento di R&S Huawei ospiterà la prima conferenza per le donne che avrà come tema "crescita, progresso e eccellenza".

L'azienda è impegnata in azioni che contribuiscono al benessere, all'istruzione, al sostegno in caso di calamità naturali e alla protezione ambientale. Dopo una grave catastrofe, ad esempio, Huawei è in grado di mobilitare i suoi tecnici per arrivare rapidamente in loco, in modo da aiutare gli operatori locali di telecomunicazioni nelle riparazione dei siti interessati, ripristinando le comunicazioni nel minor tempo possibile. Nel 2010, Huawei ha donato 1,055 milioni di dollari ai paesi colpiti dalle inondazioni, come Venezuela, Colombia, Messico e Vietnam, per aiutare i residenti locali. Dopo il terremoto del 2010 nella regione Qinghai Yushu, i dipendenti Huawei hanno contribuito volontariamente con finanziamenti diretti per circa 6 milioni di Yuan, oltre ai materiali necessari attraverso associazioni umanitarie.

28 Giugno 2011