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Huawei: “Un’impresa sopravvive solo se ha responsabilità sociale”

Tutela dell’ambiente, superamento del digital divide, benessere dei dipendenti e della comunità: questi i pilastri della strategia “responsabile” dell’azienda cinese

28 Giu 2011

Huawei rafforza la corporate social responsability. Nella terza
terza relazione annuale compilata in conformità con le linee guida
G3 della Global Reporting Initiative (Gri) emerge che la società
ha adottato misure proattive in tutto il mondo per rafforzare la
sua responsabilità sociale, come società impegnata globalmente.
Per raggiungere questi obiettivi, Huawei ha lavorato per
ottimizzare il suo sistema di gestione di impresa, partendo dalla
pianificazione strategica e proseguendo con l’applicazione degli
standard individuati. L’attenzione è stata focalizzata
sull’adozione di standard specifici per la tutela
dell'ambiente, il superamento del divario digitale, la gestione
responsabile della supply chain, la creazione di un ecosistema
sostenibile tra i dipendenti e il sostegno alla comunità.

“Un’impresa può sopravvivere, sostenere la sua crescita, e
contribuire alla società – sottolinea Sun Yafang, Chairwoman di
Huawei – solo se queste attività, i suoi valori fondamentali e le
responsabilità operative sono costantemente allineati con i suoi
impegni in responsabilità sociale, piuttosto che cercare solo
successi a breve termine”.

Con "arricchire la vita delle persone attraverso la
comunicazione” Huawei ad esempio ha applicato la sua esperienza
professionale Ict per contribuire a colmare il divario digitale.
Nel 2010, Huawei ha aderito alla Broadband Commission dell’ONU
per lo sviluppo digitale, in cui le aziende leader a livello
mondiale contribuiscono attivamente allo sviluppo economico e
sociale attraverso tecnologie all’avanguardia.

Huawei ha inoltre continuato a sviluppare il programma
"Telecom seeds for the future” , migliorando la capacità di
comunicazione in Malesia, nelle Filippine, in Australia, in
Indonesia e in Bolivia. In Africa ha donato a tre università
nazionali in Ghana un laboratorio di telecomunicazioni e
attrezzature del valore pari ad 1 milione di dollari, dando
l’opportunità agli studenti di applicare quanto appreso in aula
direttamente sul campo.

Per promuovere lo sviluppo di un'economia globale a basse
emissioni, Huawei ha siglato il Voluntary Green Agreement con il
Ministero dell'Industria e IT cinese, promettendo di ridurre il
consumo energetico delle spedizioni (Aec) del 35% entro il 2012. Il
totale della spedizione di prodotti in quest’ottica ha superato i
40.000 pezzi nel 2010, con una conseguente riduzione di utilizzo di
legname annuale di 6.100 metri cubi e emissioni di carbonio di
12.000 tonnellate.

Nel 2010, Huawei ha investito un totale di 1,97 miliardi a Yuan per
il benessere dei lavoratori. Huawei continua inoltre a concentrarsi
soprattutto sulla crescita di carriera e sviluppo dei suoi
dipendenti di sesso femminile. Il dipartimento di R&S Huawei
ospiterà la prima conferenza per le donne che avrà come tema
"crescita, progresso e eccellenza".

L'azienda è impegnata in azioni che contribuiscono al
benessere, all'istruzione, al sostegno in caso di calamità
naturali e alla protezione ambientale. Dopo una grave catastrofe,
ad esempio, Huawei è in grado di mobilitare i suoi tecnici per
arrivare rapidamente in loco, in modo da aiutare gli operatori
locali di telecomunicazioni nelle riparazione dei siti interessati,
ripristinando le comunicazioni nel minor tempo possibile. Nel 2010,
Huawei ha donato 1,055 milioni di dollari ai paesi colpiti dalle
inondazioni, come Venezuela, Colombia, Messico e Vietnam, per
aiutare i residenti locali. Dopo il terremoto del 2010 nella
regione Qinghai Yushu, i dipendenti Huawei hanno contribuito
volontariamente con finanziamenti diretti per circa 6 milioni di
Yuan, oltre ai materiali necessari attraverso associazioni
umanitarie.