Richard (Ft): "Liberare Internet da Google"

L'INTERVENTO

Il numero uno di France Telecom parla a favore di un web "aperto e interoperabile" e non ritiene accettabile che un solo motore di ricerca abbia uno share del 90%. La soluzione in una regolamentazione su scala mondiale

di Patrizia Licata
Il chief executive di France Telecom Stephane Richard torna a parlare contro i grandi motori di ricerca di Internet, ovvero Google. Da tempo la battaglia tra telco e fornitori di contenuti online infiamma, visto che le aziende di Internet distribuiscono video e altri dati “pesanti” sulle reti costruite e finanziate dalle aziende telecom. Oggi Richard torna a ribadire che è “essenziale” che Internet resti aperto a tutti e, per garantire che sia così, la “onnipresenza” di certi motori di ricerca andrà monitorata attentamente.

“Guardando alla questione dell’accesso ai servizi digitali, dal nostro punto di vista c’è la necessità di impegnarsi e lottare perché il mondo online resti aperto e interoperabile”, ha dichiarato Richard partecipando a un panel all'interno di un convegno a Aix-en-Provence. “E’ normale o accettabilie che un singolo motore di ricerca abbia uno share di mercato superiore al 90%?", ha aggiunto senza fare nomi – ma il bersaglio è chiaro: Google domina la Internet search in tutto il mondo e particolarmente in Europa; in più controlla buone fette dell'advertising online e, come noto, sta rapidamente crescendo nella distribuzione di contenuti digitali e dei servizi mobili.

"Anche se la regolamentazione fa paura a molti Internet player oggi, sembra difficile immaginare che ci possa essere una regolamentazione limitata al livello nazionale o continentale: avrà senso solo su scala globale”, ha concluso Richard.

12 Luglio 2011